Spopolano le magliette in dialetto

Coppia inventa slogan tra abruzzese e inglese e sul web è già mania
MONTESILVANO. Cos’hanno in comune la lingua inglese e il dialetto abruzzese? Molto più di quanto si possa immaginare, almeno a leggere i testi delle circa 70 t-shirt ideate da una coppia di pescaresi e realizzate a Montesilvano. È il progetto “Ninja Coy” – un nome, un programma – nato per gioco a novembre 2020 e diventato una moda che impazza sul web. A dar vita all’iniziativa Giulia Petcheva, grafico di 45 anni, e il suo compagno Carlo Scoglia, product designer di 54, che hanno saputo trasformare le risate di una serata in una realtà, lanciata sulla pagina l’Abruzzese fuori sede e diventata virale. Tutto ruota intorno a giochi di parole: le frasi più note del dialetto locale vengono scritte utilizzando vocaboli in inglese, come “Hope la my hell”, oppure “Kiss she cheese”, “Yet a fun cool”, “Do the cop”, “Peace car easy” e “Spare me in bet”. Tutte originali e divertenti tanto da aver conquistato anche il comico Ezio Greggio.
«A causa della crisi e del Covid ho dovuto chiudere la mia attività di taglio laser», spiega Giulia, «ma mai mi sarei aspettata di trasformare in lavoro un gioco lanciato per ridere sui social. Basti pensare che all’inizio le mie erano solo grafiche, meme da web appunto, e quando hanno iniziato a chiederci dove si potevano acquistare non volevamo crederci». Per rendere il tutto ancora più scherzoso, la coppia ha lanciato anche un contest sui social, regalando magliette a chi suggeriva le frasi più divertenti. «Ci sono arrivate richieste addirittura da San Diego, Parigi e Chicago», rivela, «e abbiamo dedicato una sezione del sito anche ad altri dialetti italiani, anche se l’abruzzese è quello che si presta meglio». (a.l.)

