Sport e turismo, la città è piena «È la strada giusta per ripartire»

10 Luglio 2022

La tappa del campionato nazionale di beach volley si conclude oggi, ma si fanno già i primi bilanci Renisi (Federalberghi): «Bene così, ma apriamo anche ad altri sport e in diversi periodi dell’anno» 

MONTESILVANO. Centoventi atleti a cui si aggiungono arbitri, tecnici, allenatori, fisioterapisti, familiari e appassionati di beach volley. La tappa del Campionato assoluto, maschile e femminile, che da venerdì e fino a oggi si sta disputando sulla Jova Beach di Montesilvano, oltre ad essere un appuntamento sportivo di grande rilievo nel settore, rappresenta un’opportunità per la città adriatica sotto il punto di vista turistico e della promozione territoriale. Ogni sportivo, infatti, oltre a essere un ospite delle strutture ricettive, va visto come un potenziale turista che potrebbe tornare in futuro, così come lo sono tutti coloro che, in questi giorni, assisteranno da remoto alla competizione trasmessa sui principali canali dedicati allo sport. Ma questi eventi sportivi, che negli ultimi anni stanno diventando sempre più numerosi a Montesilvano, fanno davvero la differenza per l’economia della città?
«Sono importantissimi per Montesilvano», commenta Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio Pescara. «Nell’intera area metropolitana bisogna individuare un luogo da dedicare ai grandi eventi e poi, a livello locale, scommettere su queste iniziative che sono un grande valore aggiunto». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Daniela Renisi, presidente di Federalberghi Pescara. «Questo genere di appuntamenti sono fondamentali per le strutture ricettive», commenta. «Individuare un target e investire su quel target, anche attraverso il potenziamento delle strutture sportive, sicuramente rappresenta una grande opportunità per la città. Per questo è fondamentale anche ampliare gli orizzonti, aprendo le porte ad altri sport e soprattutto ad altri periodi dell’anno, per cui non solo in estate e in quei mesi “spalla”, ma anche nel periodo autunnale e invernale».
Ma se gli appuntamenti sportivi fanno indubbiamente bene al settore alberghiero, non può dirsi altrettanto per le attività commerciali e di ristorazione. «Fermo restando che questo genere di eventi sono molto importanti per la città perché servono a rafforzare il tessuto dell’ospitalità», evidenzia Gianni Taucci, direttore di Confesercenti Pescara, «solitamente gli sportivi e i loro familiari difficilmente frequentano negozi, bar o ristoranti della città. Sia perché sono sottoposti a regimi alimentari particolari, sia perché solitamente hanno una formula completa che non gli consente, anche per via del poco tempo a disposizione, di potersi allontanare troppo dai luoghi della manifestazione. Affinché questi eventi possano fungere da moltiplicatori di possibilità anche per il commercio, è importante che l’amministrazione non solo li promuova con più anticipo, ma soprattutto che crei attorno ad ogni manifestazione sportiva una serie di eventi collaterali conviviali ad hoc, soprattutto nelle ore serali, così da coinvolgere, oltre agli sportivi, anche i residenti e i turisti».