Sport in crisi, l’Abruzzo chiama la Vezzali

L’assessore Liris incontra il sottosegretario: «Servono soluzioni per sostenere il nostro settore»
PESCARA . «Ho sostenuto al sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali la necessità di aiuti concreti e immediati per l’intero comparto sportivo». Lo ha ammesso l’assessore regionale allo sport, Guido Liris, dopo l’incontro che si è svolto a Roma. Lo stesso Liris aveva già lanciato l’appello alla riapertura in sicurezza di palestre, piscine, impianti, centri polivalenti. «Solo così un settore fondamentale per la nostra economia potrà tornare a camminare e a rappresentare anche quel presidio di socialità indispensabile in questo momento di crisi».
Poi l’incontro con il sottosegretario: «Incontrare un mito dello sport italiano è stato per me motivo di grande orgoglio e onore», spiega Liris. «Oggi Valentina Vezzali è la più alta espressione istituzionale del settore dello sport nazionale. È per questa ragione che con lei ho affrontato prioritariamente i temi legati all’emergenza causata dal coronavirus». Quello sportivo è un settore tra i più colpiti dalla crisi generata dall’emergenza sanitaria: «In particolare abbiamo condiviso gli aspetti e anche le tempistiche affinché venga trovata urgentemente una soluzione per supportare l’intero settore, tra i più colpiti dalla pandemia», aggiunge l’assessore regionale.
«L’esigenza di ristori è massima e non più procrastinabile: ho trovato nel sottosegretario apertura e condivisione. Sono certo che manterrà l’impegno presto affinché si possa giungere a una celere ripartenza». E poi continua: «Il nostro canale istituzionale rimarrà comunque sempre aperto anche per pianificare le iniziative future che consentiranno di dare corpo alla strategia regionale già adottata in tema di sport attraverso il sostegno ad associazioni e società e il potenziamento dell’impiantistica». Liris nel richiedere anche la riapertura di palestre e piscine ha evidenziato che «abbiamo ben presenti le necessità legate al contenimento del contagio. È per questo che tale proposta va nella direzione dello scrupoloso rispetto delle regole». (a.s.)

