«Sport, teatro, danza Ecco come inseriamo i giovani diversabili»

2 Dicembre 2018

A 26 anni dalla fondazione, la onlus Francavilla Orizzonte è il punto di riferimento delle famiglie e accoglie 40 ragazzi

FRANCAVILLA AL MARE. È uno dei fiori all’occhiello della città amica. Tra danza, judo, bocce e teatro, da oltre 26 anni l'associazione “Orizzonte Onlus” di Francavilla si prende cura dei ragazzi diversamente abili, con particolare attenzione all'autismo.
Nata grazie all'iniziativa di Michela Mattoscio, anche lei mamma di un ragazzo diversamente abile, l'associazione è cresciuta in maniera esponenziale nel corso degli anni, diventando un punto di riferimento non solo per la città ma anche per i centri del circondario. Qui arrivano persone da Pescara, Miglianico, Ripa Teatina, Ortona e persino da Pretoro. «Quando abbiamo iniziato avevamo cinque ragazzi, adesso ne sono 40», racconta la Mattoscio. «Il nostro obiettivo è quello di aiutare da un lato i nostri giovani nella crescita e nella socializzazione e dall'altro le loro famiglie che spesso faticano nella gestione. Lavoriamo dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19. Il direttivo è composto da oltre 15 persone, di cui quattro arrivate attraverso il servizio civile, grazie al quale da dicembre ne avremo altre otto. Il loro lavoro è fondamentale per portare avanti l'associazione».
Qui si fa un po' di tutto, dallo sport al teatro, fino alle cene con tanto di musica e balli: «Vogliamo offrire ai nostri ragazzi un ambiente socievole e sereno. Dalla biodanza ai laboratori, passando per il judo, che tra l'altro il 9 dicembre vedrà proprio qui da noi il primo torneo nazionale, ognuno può scegliere l'attività che preferisce. E spesso organizziamo delle serate a cui partecipa anche l'amministrazione, sempre molto vicina all'associazione, in cui dopo la cena inizia la musica». L'età delle persone che si rivolgono a Orizzonte va dai 18 ai 65 anni, anche se non mancano i bambini: «Attualmente ne abbiamo quattro», prosegue Michela Mattoscio «ma la loro gestione non è semplice, anche se in prospettiva i bambini rappresentano quei soggetti con cui si può lavorare meglio».
E adesso, l'associazione che ha sede in contrada Valle Anzuca, vicino allo stadio, ha già in mente nuovi obiettivi: «Intanto vogliamo riproporre l'esperienza della colonia estiva per la prossima stagione, che già quest'estate ci ha dato grandi soddisfazioni. Poi nel 2019 speriamo di iniziare ad inserire i nostri ragazzi nel mondo del lavoro. Molti di loro manifestano questo desiderio: sicuramente ci sono dei settori in cui loro possono tornare utili, come ad esempio all'interno di un supermercato oppure nei lavori di giardinaggio. Diversi già si prendono cura dell'orto. Trasformare le loro passioni in un vero e proprio lavoro è il nostro obiettivo per l'anno che verrà».
Intanto, grazie agli oltre 106 chilogrammi di abiti usati raccolti, una media di oltre 4 a persona, il Comune di Francavilla è stato premiato con l’”Humana Eco-solidarity Award 2018”, in testa alla classifica a livello provinciale. La raccolta contribuirà a sostenere 30 corsi brevi dì prossimità per la formazione tecnica di ragazzi in Mozambico, Zimbabwe e Malawi.