Sportelli di ascolto per gli autori di violenze

8 Marzo 2020

Femminicidi, cyberbullismo, disabilità e lavoro: i piani della commissione Pari opportunità del Comune

PESCARA. Le discriminazioni. Di genere, culturali, nella disabilità. Sarà un lavoro a tutto campo, quello della commissione Pari opportunità del Comune.
Appena insediatasi e guidata dalla consigliera comunale Maria Luigia Montopolino, l'organismo è composto dalle elette in Consiglio, membri di diritto e da rappresentanti delle associazioni del territorio, individuate attraverso un bando emanato nei mesi scorsi.
Ieri, alla vigilia della Festa della donna, nella sala Giunta, nel rispetto delle distanze di sicurezza nell'ambito della prevenzione dal contagio da coronavirus, sono state illustrate le tematiche che impegneranno la commissione nel prossimo quadriennio. «Analizzeremo le discriminazioni in tutti i settori», ha specificato la presidente Montopolino «con un focus sul welfare aziendale».
Immancabile la riflessione sul femminicidio, articolata in una dimensione più ampia, con una speciale attenzione agli uomini maltrattanti. Il settore delle Politiche sociali nei prossimi mesi aprirà sul territorio degli sportelli di ascolto rivolti agli autori delle violenze.
«La violenza contro le donne», ha chiarito la consigliera Maria Rita Carota, «va contrastata non solo attraverso azioni dirette a sostegno delle vittime, ma con un'attività di prevenzione, affinché si possa evitare a monte di parlare di vittime di violenza». La commissione sarà impegnata anche sul fronte del cyberbullismo, delle pari opportunità per le persone con disabilità, dei risvolti sociali connessi alle separazioni e della valorizzazione delle culture presenti sul territorio.
Sono diverse le iniziative già in cantiere che verranno sviluppate nei prossimi mesi, tenendo presenti le dinamiche legate all'emergenza coronavirus, a cominciare da un convegno sulla donna e sul mondo del lavoro. Più immediata la realizzazione delle scatole rosa e azzurra, il progetto volto a raccogliere le proposte della collettività in tema di pari opportunità.
«Collocheremo sul territorio», ha annunciato Montopolino, «delle scatole, una di colore rosa e una azzurra, partendo dal palazzo comunale e poi individuando anche altri luoghi. Sulle scatole sono apposti i simboli dello Yin e dello Yang a indicare gli opposti complementari». Nelle aree verdi di Pescara, verranno installate sculture o panchine rosse in memoria di vittime di femminicidio, dotate di Qr-code, per l'ascolto delle loro storie. «Spesso», ha aggiunto la presidente, «conosciamo delle vittime di violenza solo l'epilogo finale. Attraverso le panchine e le sculture, vogliamo raccontare il loro vissuto».
A breve verrà pubblicato un bando per assegnare il Premio al miglior personaggio distintosi nel favorire le pari opportunità. Il sindaco Carlo Masci si è detto sicuro dei risultati che porterà «questa bellissima squadra. Sarò sempre attento alle buone proposte che mi arriveranno dalla commissione».
La commissione è composta dalle consigliere comunali Maria Luigia Montopolino (presidente), Zaira Zamparelli (vice presidente), Maria Rita Carota, Manuela Peschi, Erika Alessandrini, Marinella Sclocco e Stefania Catalano e dalle rappresentanti delle associazioni: Anna La Galla (I Colori della Vita), Ada Piano (Rete solidale), Anna Maria Di Rita (Associazione nazionale insigniti dell’Ordine del merito della Repubblica italiana), Federica Mambella (Aimef e Prospettive), Paola Chiarieri (Noi per la Famiglia e Unione Giuristi Cattolici), Mizar Specchio (Ageo, Nastro Rosa), Maria Gina Frattalocchi (Movimento per la Vita), Antonina De Santis (Centro Sociale Adriatico), Anna Pia Cirilli (Aspic), Katia Colangelo (Udi), Patrizia Panunzio (Fials).
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