Sportello di ascolto per i giovani

Iniziativa del centro Lo Spaz: «Un aiuto psicologico gratuito a chi è in difficoltà»
PESCARA. Il centro di aggregazione giovanile Lo Spaz, di Pescara, ha attivato lo sportello d’ascolto psicologico gratuito per i giovani della città che sentono la necessità di un incontro con un professionista per poter parlare delle proprie difficoltà in un ambiente protetto.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con degli psicologi del territorio, la dottoressa Flavia Gentile, psicologa clinica-psicoterapeuta e il dottor Alessio D’Angola, psicologo clinico, con il centro di aggregazione giovanile.
Lo Spaz è uno spazio di aggregazione giovanile nato come risposta alle esigenze aggregative dei giovani pescaresi e risultato di un progetto che vede come capofila il Comune di Pescara e le associazioni Soha «Giovani cittadini attivi» e l’associazione universitaria 360 Gradi, attive nella gestione quotidiana dello spazio.
La proposta dello sportello d’ascolto arriva dalla dottoressa Gentile, che svolge la professione di psicologa nel quartiere in cui nasce Lo Spaz e risponde all’esigenza dei ragazzi assidui frequentatori. «È importante», afferma la Gentile, «per i ragazzi avere la possibilità di disporre di uno spazio di riferimento, dove incontrare i propri pari e sviluppare i propri interessi. Abbiamo pensato così di offrire loro la possibilità di essere ascoltati e accolti da professionisti in uno spazio protetto dove ognuno può esprimere i propri dubbi e le proprie difficoltà».
La finalità dello sportello è la creazione di uno spazio d’ascolto in cui sia possibile accogliere le domande dei ragazzi attraverso una consultazione psicologica breve, finalizzata a riorientare l’individuo e a sostenerlo nella propria crescita personale, formativa, lavorativa. «La riflessione con l’esperto», sottolinea D’Angola, «permette di ridurre la confusione e quindi fare chiarezza sugli aspetti della propria vita che sono causa di disagio, frustrazione e sofferenza».
Lo sportello non si delinea come un percorso psicoterapeutico e prevede un massimo di tre incontri gratuiti per ogni individuo, in genere sufficienti a consentire una presa di consapevolezza delle proprie potenzialità necessarie ad uscire dallo stallo attuale.
Se durante gli incontri dovessero emergere problematiche che necessitano di un maggiore approfondimento, lo psicologo si occuperà di indirizzare l’individuo presso un percorso idoneo alla gestione della situazione.
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