Sposta le targhe sull’auto rottamata

7 Settembre 2019

La polizia municipale di San Giovanni scopre il trucco e incastra un pescarese

SAN GIOVANNI TEATINO. Ha abbandonato la sua vecchia auto a San Giovanni Teatino, staccando le targhe. E poi, come se nulla fosse, ha applicato quelle stesse targhe a un’altra auto, che risultava rottamata. Per risalire a questo automobilista la polizia municipale di San Giovanni Teatino ha dovuto lavorare mesi, fino a quando il cerchio è stato chiuso: l’uomo è stato identificato e gli è stato contestato l’abbandono del veicolo e la contraffazione del numero di telaio, con sanzioni che ammontano a 2.500 euro. Il bilancio dell’operazione è del comandante, Lorenzo Di Pompo, che ricostruisce le tappe degli accertamenti, curati dal maresciallo Camillo D'Amore e dall'agente scelto Mauro Dioletta. Tutto nasce dal ritrovamento di una carcassa d’auto, una Ford Focus lasciata in abbandono in via Ciafarda, a Sambuceto. Le targhe non c’erano più e neppure i numeri di telaio, cancellati da diversi punti della carrozzeria proprio per evitare l’identificazione. Ma gli agenti della municipale non si sono arresi: cercando ovunque, hanno scoperto che uno di questi numeri era ancora impresso sotto il sedile. Si è risaliti così al numero di targa e al proprietario del mezzo e si è scoperto che quel numero di targa risultava in circolazione, oltre che regolarmente assicurato, ma era utilizzato su un altro veicolo, rottamato, un’altra Ford Focus. Studiando i dati delle telecamere di videosorveglianza posizionate agli incroci dei semafori, è stato appurato che quell’auto passa ripetutamente in città. Le indagini si sono spinte oltre, sempre coordinate da Di Pompo, perché si è temuto che potesse esserci un traffico di veicoli da rottamare dai quali venivano cancellati i telai e rimessi in circolazione. Ma non è emerso niente di tutto ciò e l’automobilista, un pescarese, D.N.A., si è visto portare via entrambi i veicoli, che sono stati davvero rottamati. (f.bu.)