Spray al peperoncino alla festa: paura e caos

30 Aprile 2023

La bravata di un 13enne scatena il panico: in fuga 70 persone, tra cui i bimbi presenti a un compleanno. Arriva la polizia

PESCARA. Il locale era pieno, tra bambini di 5 o 6 anni che festeggiavano un compleanno, un gruppo nutrito composto da giovanissimi e alcune famiglie. Una settantina di persone in tutto che, all’improvviso, hanno cominciato ad avvertire fastidio agli occhi e bruciore alla gola. Nel giro di pochissimo, ieri pomeriggio un sospetto si è fatto certezza, tra i clienti del McDonald’s dei Colli, in strada Vecchia della Madonna: qualcuno aveva spruzzato dello spray al peperoncino, probabilmente per divertirsi, ma l’effetto è stato terribile: c’è stato un fuggi fuggi generale di grandi e bambini, sono usciti tutti fuori, nel piazzale e in strada, per riuscire a respirare bene e per liberarsi da quel fastidio.
È stata avvisata la polizia, che è arrivata sul posto con tre diverse pattuglie, ha ascoltato le testimonianze e ha esaminato le immagini delle telecamere per risalire all’autore di questo scherzo di pessimo gusto: è un 13enne che, seppur non imputabile, sarà segnalato al Tribunale per i minorenni.
Solo dopo una trentina di minuti la siuazione è tornata alla normalità, ma non è stato semplice tranquillizzare i bambini più piccoli: difficile, per loro, capire l’accaduto e superare lo shock.
«È cominciato tutto da un gruppetto di minorenni. Sono stati loro, credo uno di loro, a spruzzare qualcosa da una bomboletta, un prodotto al peperoncino», racconta il papà di una bambina che stava festeggiando il compleanno con una ventina di altri bambini. «I primi a sentirsi male sono stati i componenti di quel gruppetto da cui è partito tutto e poi, un po’ per volta, con il ricircolo dell’aria, il fastidio si è diffuso». Ad avere la peggio sono stati i bambini più piccoli che «tossivano e piangevano. Oltre ad avere fastidio agli occhi e alla gola erano spaventati. E dopo essere usciti per un po’ dal fast food, non volevano rientrare nel locale».
Per evitare che la situazione peggiorasse tutti i clienti sono usciti all’aperto e la struttura è stata areata, prima di farli rientrare: porte e finestre aperte per circa 30 minuti mentre gli agenti della squadra Volante raggiungevano strada Vecchia della Madonna e avviavano gli accertamenti per ricostruire l’accaduto ma anche le responsabilità. Il cerchio si è chiuso grazie ai testimoni e alle telecamere interne al locale che hanno fornito elementi utili ad arrivare a un ragazzino di appena 13 anni: è stato lui a provocare tutto, «magari con l’intenzione di fare uno scherzo ai suoi amici, che sono stati i primi a stare male e a rimettere».
Una volta superato il bruciore provocato dallo spray, l’attività è ripresa. E il sabato pomeriggio è andato avanti tranquillamente.