Spunta l’arma dell’ostruzionismo

1 Novembre 2022

Marsilio alle prese con le richieste dei forzisti: le 48 ore decisive

L’AQUILA. Forza Italia che all’improvviso si mette di traverso sulla strada che porta il governatore Marco Marsilio verso la nuova legge elettorale non è un caso. Ma un preciso segnale politico lanciato all’alleato di coalizione. È l’antipasto di una serie di eventi annuncianti che potrebbero anche degenerare in una clamorosa spaccatura tra il partito di Nazario Pagano, Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo, da una parte, e dall’altra Fratelli d’Italia che punta al Marsilio bis nel 2024. Il pallino è nelle mani di quest’ultimo, che domani incontrerà Pagano per ascoltare la richiesta dei forzisti, una e sempre la stessa da almeno tre anni a questa parte: far entrare in Consiglio regionale dalla porta principale Gabriele Astolfi, primo dei non eletti nel Teramano in Forza Italia, sacrificando il meloniano Massimo Verrecchia, già sui blocchi di partenza in virtù della nomina a senatore di Guido Liris.
Un prezzo alto per Fratelli d’Italia e in particolare per Marsilio che potrebbe anche dire di no rinfacciando a Pagano che, quando la possibilità c’era, Forza Italia non l’ha voluta sfruttare preferendo al teramano Astolfi il francavillese Daniele D’Amario, pupillo del segretario regionale degli azzurri. Ma se la risposta del governatore sarà no, spunterà l’arma dell’ostruzionismo a tutto campo e a partire già da giovedì 3 novembre dei forzisti e magari fino al 2024.
Ostruzionismo che si traduce, in termini pratici, nel disertare commissioni e riunioni di capigruppo per iniziare a mettere il bastone tra le ruote dei piani di Fratelli d’Italia. Saranno quindi 48 ore decisive le prossime che culmineranno alle 12.30 di giovedì con la riunione della Commissione “Territorio, ambiente e infrastrutture”, il primo banco di prova.
I Commissari esamineranno due progetti di legge: “Norme in materia di gestione dei corsi d’acqua e di intervalli di manutenzione fluviale e compensazione” e “Disposizioni per la riduzione del consumo del suolo e di riqualificazione del patrimonio edilizio”. Ma poco dopo, alle 15, è convocata la Conferenza dei Capigruppo per l’organizzazione dei prossimi lavori consiliari e soprattutto per un confronto con la Giunta regionale su crisi energetica e provvedimenti urgenti a sostegno delle imprese e delle famiglie e sulle problematiche del trasporto pubblico locale. E sempre giovedì, alle 16, si riunirà la Prima Commissione “Bilancio, affari generali e istituzionali”, dedicata innanzitutto al “Bilancio di previsione triennio 2023-2025 del Consiglio regionale, oltre che a esprimere il parere su progetti di legge relativi a debiti fuori bilancio che la Giunta regionale ha l’esigenza di sanare. Una giornata che vale come l’oro per il governatore.
E non è un caso la scelta dei tempi adottata da Forza Italia. Ostruzionismo da subito che andrà avanti a oltranza. Per Fratelli d’Italia la partita va chiusa subito. Tocca a Marsilio decidere come. (l.c.)