Srebrenica, il racconto di due sopravvissute

2 Dicembre 2014

Il genocidio del 1995, a Cugnoli il progetto per promuovere la rinascita delle donne

CUGNOLI. Adopt Srebrenica, il progetto nato per promuovere la volontà di rinascita delle donne e dell'intera popolazione della città del genocidio bosniaco del 1995, ha segnato, per iniziativa del Comune di Cugnoli, una nuova tappa in paese alcuni giorni fa. Due donne sopravvissute all'eccidio Valentina Gagic e Sehida Abdurahmanovic, dell'associazione Donne di Srebrenica, hanno incontrato nella fattoria di Maria Donata le Donne in Campo, sodalizio della Confederazione italiana agricoltura (Cia) per convergere sui programmi: le prime si battono per chiedere giustizia per la strage delle proprie famiglie, le seconde per aprire un dialogo interculturale e per la creazione di una memoria storica condivisibile.

All’rincontro hanno partecipato il sindaco Lanfranco Chiola, Stefania Sergiampietri, presidente di Donne in Campo in provincia di Pescara, Domenica Trovarelli presidente regionale dell'Associazione di genere e Beatrice Tortora, presidente provinciale della Cia di Pescara. (w. te.)

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