Stabilimenti distrutti dalla mareggiata

22 Gennaio 2023

Verande abbattute dalle onde e ristoranti invasi dall’acqua. Padovano (Sib): «La Regione stanzi altri soldi per le scogliere»

FRANCAVILLA. Mare grosso, spiaggia sommersa, acqua dentro le strutture, nelle cucine, nei ristoranti, fino a raggiungere la pista ciclopedonale. La violenta mareggiata portata dal maltempo è tornata a fare danni ad alcuni stabilimenti presenti lungo la costa di Francavilla, tra i Comuni costieri maggiormente colpiti dalla nuova ondata di maltempo. La violenza delle onde è arrivata a infrangersi contro i lidi, danneggiando tutto quello che si trova all'esterno, passerelle, recinti, staccionate.
A chi è andata peggio, come per esempio a Lanfranco Villa, titolare dello stabilimento il Faro, l'acqua ha invaso la cucina, con ingenti danni alle attrezzature: «Mi sono ritrovato 30 centimetri d'acqua dentro lo stabilimento», spiega il balneatore al presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano. «La veranda scoperta è stata completamente divelta dalla forza del mare, mentre tutte le attrezzature come frigoriferi, lavastoviglie e abbattitore sono compromesse. Purtroppo non siamo affatto protetti e ancora una volta l'ennesima mareggiata ha fatto danno». La situazione dello stabilimento il Faro probabilmente è la peggiore, ma non l'unica. Il mare ha lasciato il segno anche in altri lidi come Mare Nostrum e Vittoria beach, ma segnalazioni analoghe sono arrivate durante tutta la giornata pure da altri balneari, come ad esempio Bagni Marcello o Nautilus, solo per citarne alcuni. Di fatto l'intera costa francavillese è stata investita dalla forza del mare, proprio mentre si avviano alla conclusione i lavori per la ricarica delle scogliere e la chiusura dei varchi nella zona nord. Lavori a cui fa appello Padovano, che si rivolge alla Regione: «Ci troviamo davanti a un disastro annunciato», spiega il rappresentante dei balneatori. «Tanti Comuni della costa abruzzese sono stati colpiti, Francavilla in particolar modo. Qui, dopo i lavori di questi giorni fatti dall'amministrazione comunale, siamo in attesa di ulteriori 500mila euro per la manutenzione delle scogliere dalla Regione. Per questo faccio appello all'assessore Daniele D'Amario affinché attivi subito la procedura d'urgenza».