Stabilimento balneare Mambo, lavori per il magazzino

Il titolare Paciocco: «Attesa di due anni prima di avviarli» Ma alcuni residenti considerano la struttura troppo impattante
FRANCAVILLA AL MARE. A distanza di trentadue anni da quando ha iniziato a gestire quel tratto di spiaggia, finalmente Romeo Paciocco, 82 anni, titolare della concessione balneare “Mambo” di Francavilla al Mare, potrà avere una struttura da utilizzare come deposito-rimessaggio delle attrezzature e del materiale (lettini, sdraio, sedie e ombrelloni), per un ufficio e per una infermeria a servizio dei bagnanti.
Siamo sul lungomare Francesco Paolo Tosti, nella zona di contrada Foro, e il cantiere aperto il mese scorso per la realizzazione della nuova struttura ha fatto storcere il naso a diversi residenti che hanno anche scritto una lettera indirizzata al Comune, sia per conoscere se sia tutto in regola e autorizzato che per motivi di opportunità in merito all'impatto ambientale di una struttura, che secondo alcuni, toglierebbe ulteriore spazio alla spiaggia e chiuderebbe la visuale verso il mare. Dal Comune fanno sapere come il progetto sia stato regolarmente presentato e approvato e come il proprietario abbia ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie per avviare i lavori. Dunque dal punto di vista legale non ci sarebbe alcun tipo di problema, come conferma lo stesso Paciocco, che a 82 anni è ancora in prima linea nel seguire i lavori e nel preparare i 120 metri di arenile all'imminente estate.
«Ho dovuto attendere due anni per la burocrazia prima di poter avviare i lavori», spiega, «tra tutte le autorizzazioni necessarie, tra Agenzia delle Dogane, uffici regionali e Comune e buona parte del terreno è anche privato, di mia proprietà. Se avessi saputo che ci sarebbe stata tutta questa trafila avrei lasciato perdere. Fino a ora ho gestito la spiaggia senza avere un posto dove riporre tutto il materiale che serve l'estate». In effetti, il vicino “Gran Caffé Mambo”, non è anche uno stabilimento balneare, quindi non va confuso con la concessione balneare “Mambo” che finora non disponeva di un vero stabilimento. La nuova struttura è anche costruita con materiali sostenibili, tutta in legno, come l'abete lamellare, ed è smontabile in qualsiasi momento visto che poggia solo su delle colonne in cemento. Nella lettera inviata al Comune, alcuni residenti segnalano come la struttura sia a «2-3 metri dal muro del marciapiede, con evidente altezza di alcuni metri al di sopra del livello strada». I firmatari della missiva, inoltre, «ritengono opportuno da parte dell'Amministrazione di controllare la legittimità di detta costruzione con particolare riferimento al rispetto della licenza edilizia e al piano demaniale».
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