Staccati gli allacci abusivi all’Enel

Nuovo blitz dei carabinieri tra gli inquilini del ferro di cavallo
PESCARA. Solo pochi giorni fa i carabinieri avevano scoperto gli allacci abusivo alla rete condominiale dell’Enel. E avevano provveduto a farli staccare. Ieri gli uomini dell’Arma sono tornati negli stessi condomini e hanno scoperto che due famiglie, le stesse di allora, hanno realizzato un nuovo collegamento fuori legge, e quindi per la seconda volta hanno fatto in modo che fosse ripristinata la legalità. E’ questo l’esito dell’intervento di ieri al “ferro di cavallo”, l’edificio di via Tavo tristemente noto per lo spaccio di droga dove i controlli delle forze dell’ordine sono continui. L’ultimo blitz degli uomini dell’Arma era stato eseguito il 28 agosto: in quella occasione erano stati trovati sette allacci abusivi, ma solo in 4 casi era stato possibile identificare il responsabile e denunciarlo per furto di energia elettrica. Gli altri non erano in casa per cui ieri mattina dieci militari del Nucleo operativo radiomobile, con il personale dell’Ater, hanno ripetuto il controllo per identificare i tre inquilini o le tre famiglie responsabili degli altri allacci abusivi, ma non c’era nessuno (non si esclude che abbiano lasciato la zona). L’accertamento ha permesso però ai carabinieri, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, di scoprire che due allacci abusivi erano stati ripristinati. E si è proceduto al distacco.

