Stadio Adriatico, è polemica sui bagni per disabili

I servizi igienici, secondo Claudio Ferrante (Delfini determinati), sono «sempre peggio». Ma l’assessore Martelli ribatte: «Ora ci pensa il Comune»
PESCARA. «Dopo oltre un anno di denunce la situazione allo Stadio Adriatico-Galeone non è migliorata: è peggiorata». Il presidente del club “Delfini determinati”, Claudio Ferrante, ha denunciato sui social il peggioramento delle condizioni all’interno dello stadio dopo «oltre un anno di segnalazioni». Al centro della protesta ci sono le dimensioni ridotte dei bagni della struttura, che impediscono l’ingresso alle carrozzine. Il post di denuncia ha raccolto in poche ore numerose reazioni e condivisioni da parte degli utenti sul web. «Il sindaco Carlo Masci venga a utilizzare quei bagni. L’assessore Gianna Camplone, in carrozzina, ci spieghi come dovrebbe trasferirsi su un WC senza maniglioni. L’assessore allo Sport Patrizia Martelli spieghi alle donne tifose del Pescara come si fa a fare pipì in quelle condizioni».
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