Stadio Colangelo, salta la gara per il gestore

18 Febbraio 2022

Nessuna società ha presentato offerte per l’impianto sportivo, ora il Comune deve decidere cosa fare

PENNE. Lo stadio comunale Fernando Colangelo non lo vuole nessuno. Almeno per il momento. La gara d'appalto per l'affidamento della gestione decennale dell'impianto sportivo di Penne è andata deserta. L'apertura delle buste ha prodotto un nulla di fatto per l'amministrazione del sindaco Gilberto Petrucci e soprattutto per l'assessore allo sport Emidio Camplese.
L'impianto, di recente ammodernato con erba sintetica di ultima generazione, con la sistemazione degli spogliatoi e la riparazione della copertura della tribuna, è probabile che per i prossimi mesi resti sotto la gestione del Comune, che adesso dovrà provvedere anche alla custodia dell'intero impianto e ad assicurarsi che le società che lo utilizzo versino un canone. L'appalto andato deserto prevedeva, per chi avesse ottenuto la gestione, il pagamento di un canone annuo di 3.000 euro, il pagamento delle forniture energetiche e la realizzazione di tutti gli interventi necessari per il rilascio dell’agibilità delle strutture. Nell’appalto era prevista anche la possibilità di realizzare, nella struttura sportiva, nuove attività (sportive e commerciali) con l’obiettivo di migliorare l’impianto. Nella gestione non sarebbero rientrati né i magazzini del Penne 1920, né la nuova sede, recentemente inaugurata, del sodalizio biancorosso.
Lo storico impianto da calcio di Penne, dal 2004 intitolato alla memoria di Fernando Colangelo, ex calciatore di Fiorentina, Modena, Giulianova, Cosenza e Crotone, nonostante stia diventando un vero e proprio gioiellino, non ha attirato per il momento interessi. Nessuna delle associazioni e delle società sportive regolarmente iscritte al Coni ha per il momento ritenuto conveniente prendere la gestione dell'impianto. Adesso toccherà all'amministrazione Petrucci e, in particolare all'assessore Camplese, decidere come procedere. Due le ipotesi: rivedere il bando e stabilire una nuova gara, o partire con una gestione comunale. Il rebus, per forza di cose, dovrà essere sciolto a breve dato che la struttura è assai utilizzata. Attualmente l'impianto da calcio Fernando Colangelo ospita gli allenamenti e le partite casalinghe del Penne 1920 (Eccellenza) e del suo settore giovanile, più gli allenamenti e le gare della Pennese (prima categoria) e della formazione Uisp del Pinna.
Qualora l'impianto dovesse passare in mano ad un nuovo gestore, dopo il bando ovviamente, i canoni mensili di utilizzo dell’impianto dovranno essere proposti dal nuovo gestore e successivamente sottoposti ad approvazione di delibera da parte dall’organo preposto dell’ente comunale. Per alcune società dilettantistiche e amatoriali, qualora i canoni dovessero essere troppo esosi, sarà davvero difficile poter continuare a calcare il manto del Colangelo.