Stadio del Mare, si cerca un privato per la gestione

18 Aprile 2018

Il Comune vorrebbe affidare la struttura del Foro entro l’inizio dell’estate ma il rischio è che anche quest’anno l’impianto resti una cattedrale nel deserto

FRANCAVILLA AL MARE. Più che uno stadio del mare, almeno fino a oggi, la struttura situata sul lungomare Francesco Paolo Tosti di Francavilla al Mare, nel rione Foro, è stata una cattedrale nel deserto.
Infatti dopo l'ultimazione dei lavori di costruzione, terminati nella primavera dello scorso anno, nell'estate 2017 lo stadio del mare è stato utilizzato una sola volta in occasione della giornata inaugurale dello Sport e Fitness Festival. Per tutto il resto della stagione estiva l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Luciani non ha più utilizzato quello spazio che negli intenti dovrebbe diventare un luogo aggregativo per la comunità del Foro. Il Comune ha già provato due volte ad affidare la gestione dell'impianto tramite due bandi pubblici, il primo nello scorso ottobre e il secondo a inizio anno, con i quali chiedeva la corresponsione di 18mila euro in cinque anni (3mila 600 euro per anno) più un programma interventi capaci di migliorare la struttura.
L'ultimo avviso pubblico è andato deserto nel senso che nessuno ha presentato offerte per prendere in mano la gestione dello stadio del mare. Per questa ragione adesso l'amministrazione comunale prova un'altra strada, che era stata già annunciata in passato tra le possibili ipotesi, ovvero quella dell'affidamento diretto da raggiungere al termine di una trattativa con i privati interessati, che al momento sarebbero almeno un paio. Il privato interessato a prendere in mano la gestione dell’impianto può infatti, rispettando i requisiti previsti dal bando, concordare con l'amministrazione una procedura negoziata per ottenerne l'affidamento diretto. L'obiettivo è quello di arrivare entro l'imminente estate ad avere qualcuno che possa gestire lo stadio del mare e occuparsene concretamente allo scopo di organizzare eventi. Entro le prossime due settimane ente e privati si confronteranno al fine di verificare se si possa trovare un accordo e affidare così la gestione dell'impianto che in caso contrario rischia di restare inutilizzato nella prossima stagione estiva. Anche se dall'amministrazione comunale fanno sapere che nella peggiore delle ipotesi, ossia che non si raggiunga alcun accordo con i privati interessati, sarà lo stesso ente a occuparsi dello stadio del mare.
La struttura comprende un campo da gioco che si estende 24 metri per 16, realizzato con uno strato di sabbia dello spessore di trenta centimetri. L’impianto è dotato di una tribuna, con posti a sedere, che può accogliere 290 spettatori, sotto alla quale ci sono spogliatoi e servizi igienici.
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