Stadio di Penne: lavori in ritardo, le società emigrano

Il consigliere allo Sport Baldacchini incontra i rappresentanti delle squadre e assicura: assegnazione entro la fine del mese
PENNE. A fine settembre saranno assegnati e partiranno i lavori di manutenzione straordinaria allo stadio Fernando Colangelo di Penne. La data limite per la consegna stabilito dalla Regione Abruzzo, che ha finanziato l’intervento, è invece fissata al 31 dicembre.
I due lotti di intervento, entrambi da 145 mila euro, riguarderanno la sistemazione della tribuna coperta, la messa norma degli impianti, la sistemazione degli spogliatoi. Sarà sistemato anche l’impianto d’irrigazione del terreno di gioco. Deve ancora arrivare nelle casse comunali, invece, l’ultima tranche di finanziamento da 300 mila euro utile per la sistemazione del terreno di gioco in erba sintetica.
«Giovedì abbiamo incontrato le società sportive che utilizzano l’impianto del Fernando Colangelo per spiegare loro come procederemo con i lavori», illustra il consigliere delegato allo sport Antonio Baldacchini. «Di certo c’è che una volta ultimato il primo lotto di intervento lo stadio tornerà ad avere una piena agibilità. Capiamo le difficoltà che incontreranno in questi mesi le società e siamo pronti e disponibili ad ascoltare le loro esigenze. Una volta sistemato l’impianto procederemo nell’assegnazione della sua gestione in modo da renderlo funzionante al 100%», conclude Baldacchini.
Lo stadio Colangelo viene utilizzato oggi da tante società sportive: dal Penne 1920, per le formazioni del proprio settore giovanile, dall’Asd Pennese (1ª categoria) e dall’Asd Città di Penne (2ª categoria), più le formazioni del Pinna 1999 e della Virtuale Penne che parteciparono al campionato Uisp. Di sicuro in questi mesi le società sportive dovranno fare i conti con disagi e, forse, addirittura saranno costrette a svolgere partite ed allenamenti su altri impianti. Un disagio non da poco conto dato che le società interessate all’impianto sono società dilettantistiche che, di certo, non navigano nell’oro.
«Speriamo che la situazione possa risolversi nel modo più indolore e veloce possibile. È un disagio enorme per noi società dato che in questo periodo partiranno tutti i campionati. Per quanto ci riguarda l’impianto Colangelo è di vitale importanza per il nostro settore giovanile. Ci adatteremo alle esigenze del Comune per poi concludere il campionato del centenario della prima squadra sullo storico stadio Colangelo», sottolinea Giovani Rossi, vice presidente del Penne 1920. La speranza di tutti è che i lavori allo stadio di Penne, dal 2004 intitolato alla memoria dell’ex calciatore di Fiorentina, Modena, Giulianova, Cosenza e Crotone, possano procedere senza intoppi e, soprattutto, nel rispetto dei tempi previsti. La Penne sportiva lo spera.

