Stangata per due bar

Richieste di pagamento da 80mila euro per la Cosap evasa
PESCARA. Scattano i provvedimenti nel Comune nei confronti delle attività che non risultano in regola per l’occupazione di suolo pubblico. Il sindaco Marco Alessandrini ha firmato due ordinanze, finalizzate a regolarizzare la situazione di due locali, entrambi situati a piazza Salotto, che hanno accumulato un debito non indifferente nei confronti di Palazzo di città, superiore agli 80mila euro, non avendo versato per anni le somme dovute. Nei confronti delle due attività, che avevano dehor, sedie e tavoli non in regola, sono stati eseguiti una serie di controlli, nel tempo, che hanno coinvolto sia la concessionaria addetta alla riscossione, la Ica srl, sia la polizia municipale. E sono state accertate «reiterate irregolari attività» relative all’occupazione abusiva di spazi pubblici per fini commerciali. È stato quindi disposto «l’immediato ripristino dello stato dei luoghi», e in un caso anche lo sgombero del materiale presente nel dehor, da riconsegnare al Comune. Nell’eseguire questo passaggio è stata imposta la chiusura degli esercizi per un periodo non inferiore a cinque giorni, «dalla data di notifica dell’ordinanza e fino al completo adempimento». Dal settore Programmazione del territorio (Servizio demanio marittimo e occupazione suolo pubblico), che si occupa di queste procedure, è stato chiesto alla polizia municipale di eseguire gli accertamenti finalizzati ad appurare il rispetto delle ordinanze. Resta da definire come sarà saldato il debito nei confronti del Comune ma la parte contabile è di competenza della concessionaria ed è prevista anche una forma di rateizzazione che consente, tra l’altro, di arrivare a regolarizzare le autorizzazioni, laddove manchino.
«Da parte degli uffici», spiega l’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi, «c’è attenzione su tutta la città e non solo su piazza della Rinascita, per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico, anche per quanto riguarda la morosità. C’è attenzione al rispetto delle regole e, per questo, vengono predisposti dei controlli, d’intesa con la polizia municipale». Dall’altro lato, però, «abbiamo ampliato la possibilità di posizionare i dehor anche in via Regina Margherita e via Regina Elena e abbiamo abolito la tassa sulle insegne».
Su piazza della Rinascita, poi, c’è un occhio di riguardo del Comune «perché resta il centro della città e, per questo, abbiamo pensato al suo rilancio con una serie di appuntamenti. Abbiamo riavviato, cioè, la tradizione di alcuni eventi, come il Carnevale». Nei giorni scorsi, poi, c’è stata la fiera del cioccolato, «il 9 luglio tornerà in piazza la serata finale del premio Flaiano. La festa dei lavoratori, il primo maggio, vedrà protagonista sempre questa piazza. Un altro evento ci sarà il 2 luglio, per l’Open day Abruzzo, e poi sono in calendario tre notti dello shopping, a giugno, luglio e agosto. Con il consigliere Piero Giampietro, infine, si sta lavorando al progetto del centro commerciale naturale».
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