Stangata per il Palacongressi 150mila euro per la liquidazione

MONTESILVANO. Circa 150 mila euro. È questo l’importo che il Comune di Montesilvano dovrà sborsare nell’ambito della liquidazione definitiva della Palacongressi Spa, il “carrozzone” partecipato da...
MONTESILVANO. Circa 150 mila euro. È questo l’importo che il Comune di Montesilvano dovrà sborsare nell’ambito della liquidazione definitiva della Palacongressi Spa, il “carrozzone” partecipato da Comune e Provincia di Pescara costituito nel 2001 per gestire il palazzetto di viale Aldo Moro, ma che negli anni ha rappresentato solo un peso per le amministrazioni. A dimostrazione di ciò parlano i risultati ottenuti in appena 10 mesi di gestione da parte del Comune che, da marzo a dicembre 2016, è riuscito ad incassare ben 101 mila euro grazie all’affitto diretto della struttura che finalmente è tornata ad animarsi. Per porre fine al lungo iter di messa in liquidazione della società, dunque, ed evitare possibili contenziosi, il Comune ha deciso di stanziare 150 mila euro a favore della Palacongressi Spa «in liquidazione degli oneri sostenuti dalla società partecipata», come si legge nella delibera dirigenziale firmata nei giorni scorsi, «per la realizzazione delle opere di completamento strutturale, impiantistico e di arredamento dell’immobile di proprietà dell’ente».
Intanto, mentre quello che oggi ha assunto il nome di Pala Dean Martin ha iniziato finalmente a rappresentare una fonte di guadagno e di turismo per la città di Montesilvano, l’amministrazione già pensa a una nuova esternalizzazione della gestione. Ipotesi che finora però ha già incassato il secco “no” da parte del Movimento 5 Stelle. A dirsi contrario all’esternalizzazione della gestione è anche il consigliere Gabriele Di Stefano. «Perché il privato riesce a gestire e il pubblico no?», si chiede l’amministratore che propone piuttosto di «intervenire sulla sala da mille posti per creare un vero teatro con un grande palco e lasciare circa 500/600 posti a sedere su poltroncine fisse, dove poter effettuare concerti e rappresentazioni teatrali per tutto l’anno chiaramente effettuando lavori per insonorizzare la sala e per dare le caratteristiche richieste da un teatro». In questo modo il Pala Dean Martin potrebbe continuare a ospitare convegni ma, allo stesso tempo, aprire le proprie porte a spettacoli e concerti in grado di portare in città turisti e soldi. (a.l.)
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