Stazione, sgomberato il bivacco

27 Luglio 2022

Blitz della Municipale tra sporcizia e panni stesi: allontanate venti persone

PESCARA. Era da giorni che i residenti della zona, e i tanti che si trovavano a passare di lì, lamentavano la presenza di accampamenti, dormitori a cielo aperto e sporcizia all'esterno della stazione ferroviaria, lato via Michelangelo. E lunedì all'alba sono scattati gli sgomberi.
In azione, gli agenti della polizia municipale insieme al gruppo antidegrado Giona. In totale sono state controllate 20 persone, tutte quante provenienti dall'Est Europa, molte dalla Romania, e per 18 di loro è stato disposto l'ordine di allontanamento, con tanto di sanzione amministrativa, e attivata la procedura del Daspo. Non potranno ora più rimettere piede in quella zona. Lo stesso tipo di provvedimento era stato utilizzato negli anni scorsi a Montesilvano, per contrastare il fenomeno della prostituzione. «Si tratta di operazioni», spiega l'assessore con delega all’antidegrado, Adelchi Suplizio, «che soprattutto in questo periodo estivo svolgiamo regolarmente. Certi fenomeni tendono infatti ad aumentare e noi cerchiamo con la municipale e il gruppo Giona di monitorarli. Dopo le identificazioni, l’area dove era stato creato l’accampamento è stata ripulita».
Stando a chi abita lì, quelle allontanate sono persone, in alcuni casi anche interi nuclei familiari, che vivono chiedendo l’elemosina. Spesso durante il giorno si spostano con i mezzi pubblici, bus e treni, in altre città della regione per poi tornare la sera a Pescara.
Lunedì pomeriggio, a blitz ultimato, molti di loro sono stati visti di nuovo bivaccare in centro, in particolare all'interno dei giardinetti di piazza Primo Maggio. I nostri controlli», ribadisce l'assessore, «sono quotidiani proprio perché sappiamo che d’estate il fenomeno c'è». (a.d.f.)