stefano civitarese

Stefano Civitarese immagina «alcune cose semplici», per il cartellone estivo 2009. «Cioè cose possibili da realizzare in poco tempo e che non necessitano di risorse, su cui so di non poter contare...
Stefano Civitarese immagina «alcune cose semplici», per il cartellone estivo 2009. «Cioè cose possibili da realizzare in poco tempo e che non necessitano di risorse, su cui so di non poter contare senza una adeguata programmazione». Il candidato sindaco di Coalizione civica pensa che si concentrerebbe, una volta alla guida della città, sulle «attività finalizzate a migliorare la “fruizione” della spiaggia e le offerte del tempo libero, con un occhio rivolto alla organizzazione della mobilità, uno dei principali aspetti su cui concentrare la programmazione di un’amministrazione». Contrariamente al passato «non permetterei di parcheggiare sulla strada parco e migliorerei la mobilità per il mare mediante bus e navette dedicate». Poi realizzerebbe un “Portale turistico”, cioè «un sito web dedicato agli eventi, alla mobilità, alla conoscenza reale dei dati sulla salute del mare, ai servizi per i turisti, agli itinerari e percorsi in bici e a piedi in città e lungo il tracciato costiero nord-sud». Sul fronte degli eventi, «li porterei anche nei luoghi meno centrali e nei quartieri periferici e le serate del Festival Jazz dovranno invadere tutta la città, per arrivare a un “Festival diffuso”, più popolare».

