stefano civitarese

19 Maggio 2019

Secondo Stefano Civitarese (Coalizione civica) «a Pescara non c'è un’emergenza sicurezza, tantomeno legata a fenomeni migratori». «Secondo l’Istat», spiega, «nel 2018 a Pescara solo il 6,4% della...

Secondo Stefano Civitarese (Coalizione civica) «a Pescara non c'è un’emergenza sicurezza, tantomeno legata a fenomeni migratori». «Secondo l’Istat», spiega, «nel 2018 a Pescara solo il 6,4% della popolazione è straniera e il 60% proviene da Paesi europei. Non mi pare che davvero i pescaresi vivano come problema centrale quello del rapporto con i migranti. Anche i dati diramati dalla questura (10 aprile) ci dicono che i reati diminuiscono e che la criminalità si mantiene a un livello inferiore rispetto ad altre realtà urbane comparabili».
«Mettere il tema della sicurezza al centro della campagna elettorale», dice, «serve soltanto a distogliere l’attenzione dai veri problemi, che sono quelli di riattivare uno sviluppo sostenibile che generi lavoro di qualità per i giovani, attragga persone e alzi la qualità della vita e dell’ambiente urbano». «L’insicurezza è soprattutto percepita», conclude, «è per questo che soprattutto nelle periferie occorre riattivare i presidi istituzionali e sociali e lavorare sulla cultura e l’integrazione per innalzare la pratica e la cultura della legalità». (y.g.)