Stella Maris e scuole Il sindaco dice no

17 Giugno 2020

MONTESILVANO. «Nelle prossime settimane riprenderemo il percorso già avviato nei mesi scorsi con l’Università d’Annunzio e con la Provincia». Così il sindaco Ottavio De Martinis conferma la volontà,...

MONTESILVANO. «Nelle prossime settimane riprenderemo il percorso già avviato nei mesi scorsi con l’Università d’Annunzio e con la Provincia». Così il sindaco Ottavio De Martinis conferma la volontà, e soprattutto la speranza, che all’interno della Stella Maris in futuro possano trovare sede alcuni dei corsi dell’ateneo abruzzese. Il chiarimento arriva dopo la proposta, lanciata dai gruppi consiliari del Pd e del M5S, di utilizzare l’ex colonia sul lungomare per ampliare lo spazio a disposizione delle aule scolastiche consentendo agli studenti di Montesilvano di tornare in classe in sicurezza a settembre. Un’idea che va di pari passo con il suggerimento, da parte delle opposizioni, di sfruttare a tale scopo anche il Pala Dean Martin e di istituire il prima possibile un tavolo di lavoro con i dirigenti scolastici delle scuole di competenza comunali, così da arrivare pronti all’appuntamento con il suono della prima campanella post-coronavirus. «Ringrazio i consiglieri del Pd e del M5S per aver acceso i riflettori su un tema così importante, come quello della scuola, con proposte concrete e con uno spirito collaborativo per il bene dei nostri studenti», evidenzia il sindaco. «Per quanto riguarda il tavolo di lavoro, il vicesindaco e assessore all’Istruzione Paolo Cilli è già in contatto con i presidi e pronto a fare il punto non appena ci saranno delle linee guida certe a livello nazionale, che ci auguriamo possano essere meno stringenti rispetto alle indiscrezioni emerse. Se confermate, avremmo grandi problemi anche con il trasporto scolastico. Dovremmo aggiungere tre corse per una spesa di circa 300 mila euro».
Sulla proposta di utilizzare i due edifici pubblici, invece, il sindaco appare meno possibilista. «La Stella Maris è attualmente un cantiere, per giunta fermo e speriamo ancora per poco», ricorda. «Ma una volta terminato, ci auguriamo che possa ospitare alcuni dei corsi dell’Università d’Annunzio. Proprio a tale scopo, nei mesi scorsi abbiamo promosso un sopralluogo e avviato un’interlocuzione con la Provincia e con l'Ateneo. Un dialogo concreto che vogliamo riavviare già nelle prossime settimane, perché rappresenterebbe una grande opportunità per Montesilvano, oltre che una sede adeguata per gli studenti». Per il palacongressi, invece, De Martinis evidenzia: «Se è vero che la struttura è ferma a causa dell’emergenza, è altrettanto vero che ci auguriamo possa tornare presto a ospitare convegni, eventi e manifestazioni. La presenza degli studenti rappresenterebbe un ostacolo e non vogliamo snaturare l’edificio. Quanto agli spazi al primo piano, come già annunciato, a breve ospiteranno la biblioteca e la scuola di musica e teatro». (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.