Stella Maris, Fidanza contro De Martinis: «Violate le norme»

19 Maggio 2019

Il candidato sindaco del centrosinistra furioso per l’avviso pubblico: vietate misure negli ultimi 45 giorni di consiliatura

MONTESILVANO. La Stella Maris torna protagonista della campagna elettorale. Come accade da decenni, in vista della chiamata alle urne, l’aeroplanino abbandonato sul lungomare, croce e delizia delle amministrazioni di Montesilvano, torna a essere protagonista dei programmi elettorali dei diversi schieramenti in competizione. Ma non solo. È proprio intorno al futuro della Stella Maris che, in più occasioni, le battaglie politiche dei candidati si sono fatte più agguerrite. Non fa eccezione questa tornata elettorale che, nelle ultime ore, ha visto l’ex colonia fascista tornare sotto i riflettori e scaldare gli animi dei candidati.
Al centro delle polemiche, in questo caso, è l’avviso pubblico emanato lo scorso 8 maggio e in scadenza il 21 dello stesso mese, attraverso il quale il Comune di Montesilvano chiama a raccolta enti e associazioni di Terzo settore per avviare, in partnership con l’Azienda speciale, il progetto Stella Maris Lab. Un avviso che ha letteralmente fatto saltare sulla sedia il candidato sindaco del centrosinistra, Enzo Fidanza. «Sono almeno venti giorni che io e gli altri due candidati sindaci ci confrontiamo, nei vari dibattiti pubblici o televisivi, su diversi argomenti tra cui proprio il futuro di Stella Maris», evidenzia l’aspirante primo cittadino. «Il candidato sindaco del centrodestra e amministratore uscente, Ottavio De Martinis, in questi giorni in merito alla Stella Maris non solo non ha mai dato una visione per il futuro, ma soprattutto non ha mai parlato di fatti amministrativi. Ora, invece, apprendo dalla stampa che la giunta uscente ha partecipato a un bando della Regione impegnando la destinazione della Stella Maris e violando le norme che dispongono che negli ultimi 45 giorni di consiliatura non si possono adottare misure se non “atti urgenti e improrogabili”. Nei cinque anni che hanno avuto, non hanno trovato il tempo per farlo prima? E poi, il candidato sindaco di quella stessa coalizione perché non ne parla?».
Fidanza si dice sorpreso e amareggiato soprattutto della poca chiarezza di De Martinis in occasione dei confronti con gli altri candidati. «De Martinis forse ha la memoria corta, perché altrimenti avrebbe dovuto parlare del progetto alla prima occasione utile. O forse non lo sapeva, fatto gravissimo per chi vuole guidare la città e di quella giunta è il vicesindaco uscente. Oppure non lo dice perché non è d’accordo? Hanno già iniziato a litigare addirittura prima del voto?».
A detta di Fidanza, inoltre, «non si possono mettere ipoteche su una struttura tanto strategica per Montesilvano senza informare la cittadinanza, per giunta in scadenza di mandato. La struttura ha già i requisiti di idoneità e di agibilità? In quanto cittadino, prima ancora che in qualità di candidato sindaco, esigo delle risposte. È l’ennesimo grave episodio».
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