«Stella Maris, stop all’appalto»

Sospiri denuncia: il progetto della Provincia contrario all’idea delle Belle Arti
MONTESILVANO. Sì al progetto dell’Accademia delle Belle Arti alla Stella Maris ma è «incompatibile» con il piano di riqualificazione avviato dalla Provincia di Pescara. A sostenere l’idea lanciata dalla giunta Maragno in sinergia con l’Accademia romana è il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri evidenziando però come il progetto dell’Accademia di realizzare nell’ex colonia un campus (summer school) e corsi, con centro di ricerca sul Costume per lo spettacolo e Arti visive, non si coniughi con l’obiettivo del presidente della Provincia Antonio Di Marco di realizzare un ostello, una colonia marina e servizi di ristoro, «senza sapere chi, quando e come li gestirà. È dunque evidente», commenta Sospiri, «che quell’appalto va fermato e rivisitato da zero, dirottando la progettazione sull’iniziativa delle Belle Arti di Roma, che è concreta, fattibile e fornisce delle prospettive reali di sviluppo». Per Sospiri, Di Marco finora «ha perso 18 mesi di tempo non perché impegnato nell’elaborazione di un complesso piano di riqualificazione, ma perché per un anno e mezzo è stato dietro alle promesse-bugie del governatore Pd Luciano D’Alfonso che gli aveva assicurato ulteriori fondi, in aggiunta a un milione di euro del governo Sospiri-Chiodi, somme mai arrivate e che mai arriveranno». Il forzista si chiede poi con quali soldi, in aggiunta al milione di euro di Fondi Fas, la Provincia abbia intenzione di completare la riqualificazione della Stella Maris che da anni ormai è abbandonata al degrado e che di recente è stata deturpata da ulteriori scritte. (a.l.)

