«Sterilità e cardiopatie con l’uso degli steroidi»

14 Luglio 2017

Il professor Vincenzo Salini, capo dello staff medico del Pescara calcio, chiarisce  quali sono i fattori di rischio indotti dall’utilizzo di sostanze anabolizzanti

INVIATO A RIVISONDOLI. Il Pescara sta sudando sul campo sportivo di Rivisondoli, location scelta dalla società per il ritiro della squadra di Zdenek Zeman, e, durante l’allenamento, il professor Vincenzo Salini ha spiegato quali possono essere i rischi per chi assume anabolizzanti e sostanze dopanti. Salini è il responsabile dello staff sanitario del Pescara e, soprattutto, è il primario della Clinica ortopedica dell'ospedale di Chieti, polo di eccellenza e punto di riferimento nazionale nella chirurgia protesica su misura di anca e ginocchio.
Professor Salini, che rischi si corrono nell’assumere sostanze dopanti?
Rischi devastanti per la salute, prevalentemente a carico dell’apparato cardiovascolare e dell’assetto ormonale. Oltre ai seri problemi cardiovascolari, si manifesta anche il calo della libido, per esempio, e si aumenta il rischio di patologie ischemiche».
Anche infarti o arresti cardiaci?
Sì, certo. L'uso degli steroidi anabolizzanti è un fattore a rischio per la cardiopatia. Si possono manifestare le palpitazioni, che possono derivare da un eccitamento o da un elevato livello di stimolazione del sistema nervoso centrale.
Quali altri problemi possono manifestarsi?
Il Nandrolone, per esempio, è la sostanza più pericolosa perché causa l’alterazione della produzione del testosterone. Possiamo anche inserire la diminuzione della libido e della disfunzione erettile, in certi casi. Poi, ancora, ritenzione di sodio, ginecomastia, impotenza, sterilità e cefalee.
Cambia anche l’atteggiamento dell’individuo che fa uso di sostanze dopanti?
Può capitare con l’aumento dell’aggressività.
A livello muscolare, aumentano i traumi?
Tra gli atleti che usano gli steroidi è stata notata un'aumentata incidenza di strappi muscolari. La causa primaria degli strappi muscolari in soggetti che usano steroidi è che questi esercitano la loro azione principalmente sul tessuto muscolare senza aumentare l'efficacia di tendini e legamenti. Il muscolo aumenta troppo rapidamente la sua forza e crea uno scompenso nel quale i tendini e i legamenti non saranno più in grado di stare al passo con la domanda delle fibre muscolari. Questo può condurre a tendiniti o infiammazioni e può causare strappi muscolari».
Meglio starne alla larga.
Nel modo più assoluto. L’anabolizzante è dannoso ed effimero, perché, nell’immediato ti dà i risultati, e, poi, a lunga gittata può creare dei problemi molto seri.
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