Steven, il risveglio dal coma fa commuovere l’Abruzzo: «Grazie per tanto affetto»

12 Luglio 2023

Oggi torna a casa il 23enne rimasto gravemente ferito nello schianto in moto La mamma: «Non mi aspettavo tutto questo calore, è diventato il figlio di tutti»

PESCARA. Il gran giorno è arrivato: oggi Steven torna a casa. A quasi un anno dall’incidente in moto e dopo 11 mesi trascorsi in ospedale, sospeso in un limbo, Steven Polidoro, 23 anni compiuti a gennaio quando era ancora in stato seminconsciente, tornerà nella sua Camarda. Ad attenderlo ci saranno i genitori, Francesco e Samantha, i fratelli Nico e Jennifer, 22 e 17 anni, la fidanzatina Alessia D’Angelosante che non lo hanno mai lasciato solo in questi mesi difficili. E poi un’intera comunità, pronta a riabbracciarlo e a fargli festa con striscioni di benvenuto e fuochi d’artificio. Su un telo bianco gli amici hanno scritto “Bentornato Steven” con un cuoricino e l’immagine stilizzata di un’automobile disegnata dal giovane, una delle sue tante passioni.
«Mamma, tutto questo è per me?», riesce a dire Steven dopo sei mesi di riabilitazione e cure all’ospedale di Popoli, nel Centro regionale del Risveglio “Manuela Verna” diretto da Carlo D’Aurizio, da dove sarà dimesso oggi intorno alle 17.30. Emozionata la madre, Samantha Ludovici, che ringrazia per le tante dimostrazioni di affetto arrivate da ogni dove sul telefonino e sui social: «Steven è molto felice. Vuole tornare a casa, mi dice sempre: andiamo, andiamo. Non mi aspettavo tanto calore, sono felice, ora Steven è figlio di tutte le mamme abruzzesi». Il percorso è ancora lungo ma oggi è un nuovo inizio.
Anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha mandato un messaggio al ragazzo: «Caro Steven, aver saputo del tuo miglioramento, riempie il cuore di gioia di tutti gli aquilani che, da quel 25 agosto, sono stati attenti al tuo percorso di cura e hanno pregato. Quando sono venuto a trovarti, a settembre, ho visto intorno a te amore di famiglia e sostegno dello straordinario personale sanitario. Tutti insieme, ti auguriamo di ritrovare i tuoi sogni, accanto alla mamma, e ai tuoi affetti. Buona nuova vita».
Già, la nuova vita del giovane meccanico di Camarda, studi salesiani, giocatore del Paganica rugby, appassionato di moto e organetto, comincia oggi cercando di dimenticare quel maledetto incidente del 25 agosto 2022. Erano circa le 20 e Steven scorrazzava in motocross nella zona di Fosso D’Otre, a Camarda. «All’improvviso un inciampo sulla strada ha spezzato i suoi sogni per un anno», rivela la madre che annuncia l’avvio di una lotteria di beneficenza per raccogliere fondi a favore del Centro Risveglio dell’ospedale di Popoli.
Dalla struttura, che attualmente conta 18 posti letto e altri 12 in arrivo con nuovo personale medico, infermieristico e sanitario, il primario D’Aurizio contiene l’emozione, che pure c’è per aver salvato un’altra vita, e ringrazia per lo straordinario lavoro eseguito, la sua équipe supportata dai colleghi dell’ospedale». «D’Aurizio, con il suo staff, ha speso le sue energie per salvare mio figlio, un miracolato», dice mamma Samantha, «ci ha detto che ha fatto tanti progressi, capisce, è sveglio e attivo, e che la migliore terapia per lui saranno le persone che lo amano. Oggi mi sento una mamma più forte anche grazie a tutti coloro che ci sono stati vicino, con discrezione e affetto».
Ad affiancare l’opera di D'Aurizio, direttore dell’unità operativa complessa riabilitazione e medicina fisica dell'ospedale popolese, i coniugi Annamaria ed Ezio Verna, fondatori dell’associazione Il risveglio di Manuela che ringraziano il manager della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi e l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e gioiscono per il miglioramento delle condizioni di salute di Steven: «Per noi è come se come fosse tornata in vita Manuela», la loro figlia, infermiera di Spoltore, scomparsa il 6 aprile 2016 all’età di 48 anni dopo un periodo di coma, alla quale è intitolato il dipartimento, lo stesso reparto in cui il giovane si è salvato.
Sui social, tanti messaggi di vicinanza e auguri di pronta guarigione. Bianca Toto: «I miracoli esistono, Dio è grande». Federica Durante: «Non sono i miracoli a salvare le persone ma i medici, la ricerca e la forza di volontà di questo ragazzo». Anna Maria Da Luz: «Forza Steven e auguri per la tua nuova vita». Maria Scellini: «Forza ragazzo forza! È tornato il tempo di sognare in grande!». Ombretta Marzocchetti: «Per la tua mamma sarà come averti messo al mondo un’altra volta».