Steward e hostess sulle spiagge: il caffè arriva sotto l’ombrellone

16 Giugno 2019

Sono 16 i primi diplomati e lavoreranno per tutta l’estate in lidi e hotel da Montesilvano a Francavilla Accolgono i clienti, puliscono la battigia, sistemano sdraio e lettini, portano i gelati ordinati con la App

PESCARA. Arrivano gli steward e le hostess sulle spiagge del litorale pescarese. Hai voglia di un caffè o un gelato ma ti senti troppo pigro per alzarti dal lettino, prendere il portafogli e salire al bar del lido? Nessun problema, l’ordinazione allo stabilimento “Voglia di mare”, concessione 116 della famiglia del balneatore Riccardo Padovano, la porta Samuel sotto l’ombrellone. Samuel, poi, ti aiuta a sistemare le sdraio, ti svuota i cestini e il posacenere, gonfia il canottino del pargoletto, pulisce la battigia e sistema la passerella di legno per dare la possibilità ai disabili di arrivare con la carrozzella fino a dove inizia il mare. Lavori che un tempo erano definiti “di fatica” e che svolgevano i bagnini, o aiuto bagnini, oggi addetti alla sicurezza e professionisti dei salvataggi in mare.
Samuel Ezekiel, 22 anni, è uno dei 16 neodiplomati steward (altrimenti denominati “operatori dei servizi balneari”) in servizio da ieri mattina, primo giorno di lavoro, al lido di viale Aldo Moro a Montesilvano.
Questa nuova figura professionale nasce grazie al progetto formativo di 140 ore, svoltosi tra aprile e maggio, promosso da Sinergie education, organismo di Formazione accreditato con la Regione Abruzzo; Sib, balneari di Confcommercio e Ebtu, Ente bilaterale per il turismo regionale, che ha finanziato l’intera operazione.
Il coordinamento dell’iniziativa è stato curato, nell’ordine di riferimento degli enti promotori, Elisa Antonioni, Emanuela Miani, Laura Tivolesi, Riccardo Padovano e Gian Marco Giovannelli, in collaborazione con gli stabilimenti balneari (dislocati tra Montesilvano, Pescara e Francavilla) Voglia di mare, Mila ristorante Attilio, El Pareso e Baia delle Sirene e i rispettivi gestori, Patrizia Padovano, Andrea Lancia, Daniele Trusgnach e Annalisa Padovano.
Due giorni fa al Lido delle Sirene la consegna degli attestati ai nuovi addetti ai servizi in spiaggia. Sono prevalentemente stranieri (alcuni provengono dagli Sprar sparsi sul territorio), di cui 4 donne, tre pescaresi, un teramano e un molisano.
Questi i loro nomi: Alessandra Di Nicola, pescarese, 31 anni; Andrea Evangelista di Atri, 41 anni, laureato in Giurisprudenza; Bala Abubakar, nigeriano, 20 anni; Barry Amadou Maka, Gambia, 20 anni; Bissong Tarhnelly, Camerun, 29 anni; Robert Blessing, Nigeria, 26 anni; Anna Maria Di Stefano, Agnone (Molise), 47 anni; Samuel Ezekiel, Nigeria, 22 anni; Madueke Friday Adimabwe, Nigeria, 29 anni; Marco Sciocchetti, pescarese, 47 anni; Mariana Marini, Bucarest, 38 anni; Rhoda Godwin, Nigeria, 23 anni; Silvio Chiavaroli, pescarese, 32 anni; Tetivi Zakari, Camerun, 22 anni; Tina Eghosa Iyamu, Nigeria, 20 anni; Mottazz Sallam, Arabia Saudita, 47 anni; Bayo Seedy, 20 anni, Gambia. Nel corso delle lezioni formative, steward e hostess hanno dovuto imparare molteplici nozioni: da come si pulisce il pesce, allo studio delle ordinanze della Guardia e della Regione, a come si apparecchia la tavola e come si accoglie la clientela che arriva agli stabilimenti balneari. Ma anche gli alberghi potranno usufruire dei servizi di queste nuove professionalità. Chi è interessato ad averle nella propria azienda deve contattare Sinergie 085-4518929 e seguire la prassi. Gli stipendi sono a carico di chi assume.
Il primo steward ad aver ottenuto l’incarico è, appunto, Samuel Ezekiel e già nelle prime ore di lavoro, ieri mattina al lido Voglia di mare, si è fatto notare per la sua solerzia, educazione e forza di volontà. In pochi minuti, sotto l’occhio vigile dei titolari, il ragazzo ha montato la passerella per i disabili, sistemato le sdraio e svuotato i cestini alla palma dove erano ospiti le bagnanti Federica Barbacane, mamma di un bimbo piccolo, e Ilaria Grande di Rosciano. Le signore si sono dichiarate soddisfatte del servizio: «È molto utile e qui ci troviamo bene anche perché le doccette dei bambini sono gratuite».
Molto gradito l’arrivo dei caffè serviti dallo steward Samuel ai turisti pesaresi e pescaresi, Sara Corso, Valerio Costantini, Daria Santilli (figlia dell’ex titolare del lido che un tempo si chiamava Irene), Giulia Polverini ed Elisa Penserini, che ringraziano soddisfatti «perché avevamo proprio bisogno di un momento di ristoro».
Ma chi è Samuel? Proviene da una località della Nigeria che si chiama Ekiti State dove vive la madre Mary e alla quale «manderò i soldi del mio stipendio». Dal 2017 vive a Pescara, arrivato con i barconi via Libia. Ospite dello Sprar di San Donato per un po’ di tempo, si è integrato ed è in regola con i permessi di soggiorno. Per mantenersi si è arrangiato con tanti lavoretti di fortuna «magazziniere e badante», ma il sogno della sua vita è «comprare una casa a Pescara», la città che lo ha accolto e nella quale vuole vivere. Oggi si dice «felicissimo» del suo nuovo lavoro. Ha solo un cruccio: «Cosa farò finita l’estate, spero di trovare un altro impiego in autunno». Riccardo Padovano, racconta i suoi trascorsi da bagnino: «A 16 anni ero in servizio ad Apollo con Ugo Piovillico, l’estate seguente da Eriberto ma gli ho spaccato il moscone di salvataggio e mi ha cacciato». E poi annuncia l’attivazione della “App beach Abruzzo” a luglio, «fase finale di questo progetto che si ripeterà l’anno venturo, che permetterà ai clienti di fare le ordinazioni agli steward da sotto l’ombrellone». Soddisfatto, il balneatore conclude: «Stiamo creando tanti nuovi posti di lavoro».