Stipendi in ritardo alla Tradeco Scatta lo sciopero dei rifiuti

7 Febbraio 2016

I lavoratori incrociano le braccia e domani nessuno raccoglierà l’immondizia lungo le strade I bidoni resteranno pieni per due giorni. I sindacati Cgil, Fiadel e Ugl contro l’azienda pugliese

MONTESILVANO. La Tradeco non paga con regolarità gli stipendi e scatta lo sciopero dei rifiuti. Le sigle sindacali hanno annunciato, infatti, per la giornata di domani, lunedì 8 febbraio, l’astensione dal servizio di raccolta dei rifiuti e spazzamento delle strade cittadine. In una comunicazione inviata al Comune di Montesilvano, ai carabinieri e alla Digos, la ditta pugliese rende noto quindi che per l’intera giornata i cittadini saranno costretti a fare i conti con i bidoni stracolmi, considerando anche il fatto che il servizio di raccolta non viene effettuato di domenica.

«In riferimento allo stato di agitazione con annessa proclamazione dello sciopero dell’8 febbraio, intera giornata», si legge nella nota, «a firma congiunta delle organizzazioni sindacali Cgil, Fiadel e Ugl, nonostante gli incontri febbrili nella giornata del 5 febbraio per scongiurare tale adesione, siamo nostro malgrado a comunicare l’adesione dei dipendenti addetti alla commessa Comune di Montesilvano».

La Tradeco evidenzia quindi che a partire dalle 6 saranno garantite solo le prestazioni indispensabili. Continua dunque il braccio di ferro tra la ditta di Altamura e i suoi dipendenti montesilvanesi che lamentano una scarsa puntualità nel pagamento degli stipendi. Nel caso specifico i circa 50 lavoratori denunciano il mancato pagamento dell’ultima mensilità e di parte della tredicesima, erogata solo per metà.

Non è la prima volta che il personale della Tradeco sia costretto a fare i conti con simili situazioni, tanto che in passato la questione è approdata anche nelle stanze della prefettura di Pescara. Ma nonostante i vari tavoli di concertazione, svolti anche a palazzo di città in sinergia con la giunta comunale, che si è schierata al fianco dei lavoratori, nulla sembra essere cambiato. Proprio per questa ragione, nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale ha reso nota la propria disponibilità nel sostituirsi all’azienda pugliese nell’erogazione dei compensi e ha avviato l’iter di valutazione di tale possibilità.

Contestualmente prosegue anche il pugno di ferro del Comune di Montesilvano contro l’impresa di Altamura, accusata di una serie di inadempienze che finora le sono costate circa 10 sanzioni per un importo complessivo di 90 mila euro. In particolare, l’amministrazione lamenta la mancata realizzazione della campagna di informazione volta a sensibilizzare i cittadini al tema della raccolta differenziata, dal momento che la città è ferma al 23%. Alla vigilia di Natale il Comune ha anche comunicato alla Tradeco l’avvio del procedimento che potrebbe portare alla risoluzione anticipata del contratto avviato nel febbraio del 2014, per una durata di 5 anni e un importo complessivo di 18 milioni e 700 mila euro. La ditta pugliese ha così prodotto le proprie controdeduzioni che sono ora al vaglio degli uffici tecnici del Comune che dovranno valutare se il rapporto con la Tradeco sia recuperabile e se rescindere il contratto e avviare un nuovo bando di gara.

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