Stop a regali preziosi e clientele

Spoltore, la giunta adotta il codice etico proposto dalla consigliera Febo
SPOLTORE. La giunta di Spoltore fa propria la Carta di avviso pubblico - codice etico per la buona politica. L’adesione alle norme sul corretto comportamento, limpido e cristallino, che devono avere gli amministratori pubblici è stata deliberata nei giorni scorsi dalla giunta Di Lorito bis, che si è impegnata a rispettare principi, obblighi e divieti previsti.
Si tratta di un codice etico elaborato da un gruppo di esperti, in collaborazione con l’associazione “Avviso Pubblico, rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie”. Si compone di 23 articoli e indica come un amministratore debba svolgere la propria attività all’insegna di regole e vincoli, principi di trasparenza e imparzialità, in linea con la Costituzione.
Tra gli impegni assunti, il divieto di ricevere regali di valore superiore a 100 euro, contrasto al conflitto d’interessi, clientelismo e pressioni indebite, trasparenza degli interessi finanziari e del finanziamento dell’attività politica, nomine basate solo sul merito, collaborazione con l’autorità giudiziaria in caso di indagini, obbligo di rinuncia alla prescrizione e alle dimissioni in caso di rinvio a giudizio per gravissimi reati di mafia e corruzione.
«È ferma volontà di questa amministrazione» spiega il sindaco Luciano Di Lorito «realizzare le azioni necessarie a contrastare le diverse forme di illegalità, nella convinzione che chi riveste cariche elettive ha l’obbligo di dimostrare ai cittadini che il buon governo è possibile. Ringrazio la consigliera Marina Febo per aver proposto di aderire alla Carta di avviso pubblico, presentando una mozione, accolta in Consiglio lo scorso agosto. Adesso, con la delibera di giunta, l’adesione è vincolante anche per gli assessori, oltre che per i consiglieri».
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