Stop agli anziani raggirati in casa Nasce lo sportello “Sos truffe”

10 Agosto 2022

PESCARA. Nei centri sociali cittadini aprono gli sportelli “Sos truffe” per assistere e sostenere gli anziani soli in questo periodo estivo, e spesso prede di raggiri. L’iniziativa è dell’assessorato...

PESCARA. Nei centri sociali cittadini aprono gli sportelli “Sos truffe” per assistere e sostenere gli anziani soli in questo periodo estivo, e spesso prede di raggiri. L’iniziativa è dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune, nell’ambito del progetto “Sicuri insieme” finanziato dal ministero dell’Interno.
Un progetto che prevede l’apertura dello sportello “Sos truffe” nei quattro Centri sociali per anziani presenti in città. Lo sportello, gestito dalle Acli (Associazioni cristiane lavoratori Italiani), a cui è stata affidata la realizzazione del progetto, è aperto per fornire informazioni sul fenomeno delle truffe agli anziani e per prevenire situazioni di pericolo con l’attivazione del numero verde 800246698 per chiedere consigli, per fare segnalazioni o denunce.
Gli sportelli sono aperti una volta a settimana, nei quattro centri sociali per anziani nei seguenti giorni: il lunedì nel centro Sociale di via Stradonetto 73; il martedì, nel centro sociale di via Cesano 5; il mercoledì nel centro sociale di via Di Sotto 8/2 e il venerdì in quello di via Nazionale Adriatica Nord 486.
Gli operatori Acli saranno a disposizione dalle 9.30 alle 12 per ascoltare richieste e denunce e fornire suggerimenti.
L’assessore alle Politiche sociali, Adelchi Sulpizio, assieme a Luca Ranghelli presidente Acli, invita a «tenere alta l’attenzione. I malintenzionati sanno bene come riconoscere un’abitazione lasciata incustodita o con persone sole che non hanno nessuno a cui chiedere consiglio. Le truffe possono essere molteplici – telefonate per ritirare dei pacchi, agenti dell’azienda elettrica che chiedono di vedere le bollette, tecnici del gas che denunciano una fuga pericolosa, agenti di polizia che chiedono di fare un controllo dell’appartamento – ed è per questo motivo che diventa sempre più difficile difendersi». Situazioni sempre più a rischio soprattutto in questo periodo estivo in cui gli anziani sperimentano maggiormente la solitudine, costretti a ridurre le uscite all’aperto e a stare chiusi in casa a causa del caldo.