Stop ai negozi in box e scantinati

10 Novembre 2017

M5S: «Abbiamo fermato anche a Pescara la sanatoria regionale» 

PESCARA. Nei giorno scorsi il consiglio comunale di Pescara, con 13 voti favorevoli e 4 contrari, ha approvato la delibera del Movimento 5 Stelle per escludere l’intero territorio comunale dall’applicazione della legge regionale 40 del primo agosto scorso. «Quella legge», hanno detto ieri la capogruppo e la consigliera M5S Enrica Sabatini ed Erika Alessandrini, «è una vera e propria sanatoria per cantine, garage e locali accessori in genere, da poter convertire in residenze, locali commerciali, locali per servizi ed artigianato. Noi siamo riusciti a fermarla».
«Pescara ha difeso il proprio territorio da un condono bipartisan voluto dal centrosinistra e dal centrodestra della Regione», ha affermato la Alessandrini, prima firmataria del provvedimento «condono che avrebbe permesso di legittimare come locali residenziali quegli ambienti che, per normativa nazionale, non potrebbero mai diventarlo, non avendo altezze di 2,70 metri e dimensioni minime. Il rispetto della legalità va di pari passo con il diritto alla salute e la dignità di tutti i cittadini, e questa legge vergogna avrebbe permesso di vivere e lavorare dentro garage, scantinati e sgabuzzini, tornando indietro di 40 anni, quando la parte più povera della popolazione viveva nei bassifondi degli edifici, invece che in appartamenti degni di questo nome. La “legge contro legge” è stata finalmente fermata». Uno stop anche nel Comune di Giulianova, ha detto la consigliera M5S Margherita Trifoni e in quello di Tortoreto sulla gran parte del suo territorio, ha avvertito il consigliere M5S Riccardo Straccialini.