Stop ai soldi per eventi e strade: manca un parere, salta il voto

28 Giugno 2022

I revisori dei conti non hanno ancora dato l’ok alla variazione di bilancio e ai progetti per i nuovi lavori Ma il presidente del consiglio Antonelli rassicura: «Nessun problema, approvazione rinviata di 48 ore»

PESCARA. Nulla di fatto nella seduta del consiglio comunale di ieri. Le due delibere più importanti all’ordine del giorno, cioè la variazione di bilancio da oltre 4 milioni di euro e l’aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup) con i nuovi progetti per la città, non sono stati votati dall’assemblea civica perché mancava il parere dei revisori dei conti su entrambi. Se ne riparlerà domani.
«l’accordo traballa» Ma questo rinvio ha fatto subito sospettare qualche problema politico. Bisogna ricordare, in proposito, che nelle settimane scorse si era assistito ad uno scontro tra l’assessore al turismo di FdI, che chiedeva 200mila euro per concerti ed eventi estivi e la Lega, che invece pretendeva di utilizzare maggiori somme per la manutenzione delle strade e della segnaletica. Alla fine lunedì scorso, durante un vertice di maggioranza, è stato raggiunto un accordo a fatica con il Carroccio che l’ha avuta vinta su Fratelli d’Italia. Nella variazione di bilancio da oltre 4 milioni di euro, portata ieri in consiglio comunale, sono stati infatti inseriti 300mila euro per i lavori alle strade dissestate, 50mila euro per rinnovare la segnaletica stradale e solo 90mila per gli eventi estivi, ossia per concerti e spettacoli. Cremonese ha, quindi, dovuto incassare una sconfitta facendo buon viso a cattivo gioco.
E ora il centrosinistra è convinto che il rinvio della votazione sia dovuto proprio ad un accordo traballante che rischia di sfaldarsi in consiglio con la presentazione di qualche emendamento per riequilibrare le somme in bilancio.
ma la lega rassicura Fonti della maggioranza, però, ieri si sono affrettate a smentire queste voci messe in giro dall’opposizione. Più precisamente, sono stati due esponenti della Lega, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli e il presidente della commissione Finanze Salvatore Di Pino. Ha cominciato Antonelli. «Manca il parere dei revisori, o meglio mancava perché arriverà oggi pomeriggio (ieri, ndr), su due emendamenti correttivi sia per il Documento unico di programmazione, che per la variazione di bilancio», ha spiegato il presidente del consiglio comunale, «per quanto riguarda il Dup si devono sostituire delle schede che sono errate. Invece, per la variazione si devono apportare delle modifiche, non nei numeri che restano gli stessi, ma dal punto di vista procedurale. I numeri della variazione, da quanto mi dice la Ragioneria, restano gli stessi». «Non c’è nessun problema politico nella maniera più assoluta», ha aggiunto Antonelli, «abbiamo trovato la quadra lunedì scorso, durante la riunione di maggioranza. Se ci saranno nel prossimo futuro ulteriori esigenze ci si tornerà sopra».
Dello stesso tenore le dichiarazioni rilasciate dal presidente della commissione Finanze. «Le delibere non sono state votate perché non hanno ancora il parere dei revisori dei conti», ha affermato Di Pino «per questo, la variazione di bilancio non è stata nemmeno approvata dalla mia commissione. Verrà esaminata domani mattina (oggi), mentre l’aggiornamento al Documento unico di programmazione è stato già votato venerdì scorso. Anche in quest’ultimo caso, l’approvazione in consiglio comunale è stata rimandata perché mancava il parere dei revisori dei conti su alcuni emendamenti presentati dagli uffici tecnici».
L’assemblea civica, dunque, è stata riconvocata per domani mattina, alle 9, con all’ordine del giorno entrambi i provvedimenti rinviati ieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA