Stop all’antenna di via Valle Furci
Alessandrini incontra i residenti: «Procedura irregolare, fermiamo i lavori»
PESCARA. Nuovo incontro tra amministratori e residenti per l’antenna di telefonia mobile della Telecom da realizzare in via Valle Furci. Progetto che ha scatenato una serie di proteste da parte dei cittadini.
Ieri mattina, all’incontro erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindaco Antonio Blasioli, l’assessore Loredana Scotolati, il consigliere Piero Giampietro. Hanno partecipato inoltre il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il direttore generale dell’Arta Francesco Chiavaroli e il dirigente comunale Aldo Cicconetti.
«Si tratta di una vicenda che va avanti da diversi anni», ha ricordato Alessandrini, «faremo di tutto per risolvere in modo positivo per la comunità un problema sentito dai residenti e a cui anche gli uffici lavorano da tempo. Al momento la Telecom ha avviato i lavori di realizzazione di una stazione radio base in via Valle Furci, ritenendosi autorizzata a seguito del formarsi del silenzio-assenso su una richiesta di autorizzazione la cui procedura non ha però trovato una puntuale definizione, stando a quanto ci risulta». Da qui la comunicazione che il Comune ha fatto alla Telecom lo scorso 9 febbraio per l’avvio dell’iter che annulla, in autotutela, il silenzio assenso. Silenzio assenso che, a detta dell’azienda, si sarebbe formato. La ditta ha dieci giorni di tempo per presentare le eventuali osservazioni, decorso cui il dirigente del Suap adotterà il provvedimento. «Siamo inoltre al lavoro», ha concluso il sindaco, «sulla revisione del Regolamento e del piano comunale».

