Stop alla differenziata per chi è in quarantena

21 Marzo 2020

L’assessore Del Trecco: «Sospeso l’obbligo di dividere i rifiuti, si getteranno tutti in un cassonetto»

PESCARA. «Stop al conferimento differenziato dei rifiuti casalinghi per i cittadini risultati positivi al coronavirus e in isolamento domiciliare, o per coloro che sono in quarantena obbligatoria». A farlo presente è stato ieri l’assessore all’ambiente del Comune Isabella Del Trecco.
«Tutti i cittadini che eventualmente dovessero trovarsi in tale condizione», spiega l’assessore, «potranno temporaneamente sospendere il calendario settimanale e gettare tutto il proprio pattume come rifiuto indifferenziato lasciandolo nel mastello grigio, nelle zone servite dalla raccolta porta a porta, o nei cassonetti verdi ancora presenti in alcune zone della città, come il centro, Porta Nuova o Villa del Fuoco. Si tratta di una misura che ha un duplice obiettivo: da un lato, agevolare l’utente che sta già vivendo un momento di difficoltà e va sgravato di un compito; dall’altro, garantire la sicurezza degli operatori ecologici di Ambiente che in alcun modo verranno in contatto con i rifiuti eventualmente contaminati. Il decalogo è già stato pubblicato sul sito on-line della società Ambiente e anche sul sito del Comune. Poche regole, ma chiare che ci aiuteranno a superare l’emergenza coronavirus».
«Questa emergenza, tra l’altro», rivela Del Trecco, «ci ha imposto una riorganizzazione complessiva dei servizi ambientali partita già da circa quindici giorni, con l’adozione di una serie di provvedimenti, tra cui la sospensione temporanea della ricicleria e il potenziamento di alcuni servizi, anche per consentire la sanificazione delle nostre strade. Ora, seguendo le direttive ministeriali, abbiamo dovuto elaborare anche una guida di buone prassi rivolta a quei cittadini che stanno vivendo in prima persona l’emergenza coronavirus in quanto sottoposti a regime di quarantena domiciliare».
«Dunque tutti i rifiuti», conclude l’assessore, «dovranno essere gettati insieme, compresi fazzoletti, mascherine, guanti e teli monouso. Tutti i sacchetti dovranno essere chiusi bene, senza schiacciarli con le mani e sigillati con dei lacci di chiusura, o nastro adesivo, assicurandosi che gli operatori ecologici non rischino di toccare il contenuto di quei sacchetti prelevandoli dal mastello».
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