Stop alla nuova società per le tasse

3 Aprile 2019

La maggioranza si divide, mancano i numeri per votare la delibera

PESCARA. La maggioranza si è spaccata sulla creazione della nuova società di riscossione interamente comunale, chiamata Adriatica risorse spa. Ieri pomeriggio, in consiglio, il centrosinistra non aveva i numeri per votare l’apposita delibera. Il consigliere di Forza Italia Eugenio Seccia ha chiesto di ritirarla e rimandarla addirittura alla prossima consiliatura. Questa si concluderà a giorni, l’11 aprile.
Una débacle per l’amministrazione comunale, che sperava di terminare la sua attività con il risultato di aver dato il via a questa nuova società per la gestione di tutti i tributi locali e la lotta contro l’evasione. Nel centrosinistra ci sono forti perplessità su questo provvedimento e, forse, non è un caso che ieri c’erano diversi assenti, al punto tale da non consentire alla maggioranza di avere 17 presenze per votare la delibera in aula presieduta dal presidente Francesco Pagnanelli.
Il più critico è stato il capogruppo di Scegli Pescara-Lista Teodoro Piernicola Teodoro, che ha contestato punto per punto il progetto con un documento di ben 14 pagine. Tra i punti più discussi, quello della previsione di un aggio, pari o superiore all’uno per cento, per la riscossione spontanea che dovrebbe comportare un costo per l’ente per poter remunerare l’attività della società in house. «È assolutamente certo», ha fatto presente Teodoro durante il suo intervento in aula, «che la scelta di affidare il servizio alla società in house determinerà un costo notevolmente più alto, sia in termini numerici (essendo previsto il passaggio dagli attuali 26 dipendenti comunali a 45 unità a pieno regime), che in termini di spesa prevista con l’applicazione al personale della società del contratto nazionale dei riscossori». «Queste maggiori spese», ha aggiunto, «graveranno inevitabilmente sui cittadini-contribuenti, già oberati dai costi della tassa sui rifiuti». «Le maggiori spese per il personale», ha avvertito Teodoro, «in parte per la lavorazione della Tari, si ripercuoteranno nella definizione delle future tariffe». (a.ben.)
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