Stop alle file sotto pioggia e sole

14 Maggio 2014

Città Sant’Angelo, aperta a palazzo Sgaroni (ex Ipab) la sala d’attesa per studenti e pendolari

SANT’ANGELO. Una sala d'aspetto per il terminal degli autobus Arpa nel centro storico: è da ieri mattina a disposizione di studenti e pendolari che, in futuro, non saranno costretti ad aspettare l'arrivo dell’autoilinea sotto la pioggia o il bollente sole estivo.

Sarà aperta tutti i giorni dalle 6 alle 20. La sala d'aspetto è stata inaugurata dal sindaco Gabriele Florindi, dall'assessore ai Trasporti Ignazio Pratense, dal direttore generale dell'Arpa, Michele Valentini e dal presidente dell'Asp provinciale di Pescara Dario Recubini: è stata infatti realizzata in uno spazio del palazzo Sgaroni, dove c'è l'omonima casa di riposo gestita dall'azienda pubblica dei servizi alla persona (Asp).

«Finalmente, dopo anni ,siamo riusciti a recuperare questo edificio e a stipulare la convenzione con l'ex Ipab Sgaroni, oggi raggruppata nella Asp unica» spiega l'assessore Pratense. «Se tutte le comunità venissero amministrate come Città Sant'Angelo» prosegue Valentini, dell'Arpa, «non avremmo mai alcun genere di problema nel gestire i nostri servizi di trasporto».

«C'è una collaborazione che soddisfa ambo le parti» assicura il sindaco Florindi «e che continua da tempo: a esempio, ricordo la creazione dell'area di sosta coperta per gli autobus. Da un lato, abbiamo creato uno spazio per tenere al sicuro i mezzi dell’Arpa, dall'altro, avere i loro bus sul territorio comunale ci è tornato utile in occasione delle emergenze».

Recubini ha ricordato la piena disponibilità della Asp per iniziative del genere: «La nostra azienda deve occuparsi della persona: non soltanto degli anziani o degli alunni negli asili, dunque, ma anche di chi aspetta un semplice autobus».

La sala d'aspetto è l'opera conclusiva del terminal realizzato proprio davanti al palazzo Sgaroni, al servizio in particolare degli studenti. Dalla sala d’attesa, i ragazzi che frequentano l'istituto Spaventa potranno raggiungere le loro classi senza mai abbandonare il marciapiede, scongiurando qualsiasi genere di pericolo.

Per creare lo spazio dedicato ai mezzi scolastici Arpa, tra le altre cose, sono state rimosse le piante davanti al palazzo; il percorso pedonale poi è illuminato, dal basso, con degli appositi faretti. Tra le altre novità che hanno interessato il servizio di trasporto, c'è l'introduzione già da alcuni anni del senso unico per gli autobus, che adesso non possono più provenire dalla zona dell’Annunziata: il provvedimento ha eliminato la pericolosa manovra necessaria per effettuare l'inversione di marcia. Una situazione che creava numerosi disagi, anche agli autisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA