Stop antenne nel centro storico Il Piano illustrato ai cittadini

PENNE. Sarà esaminato dal consiglio comunale, oggi alle ore 15.30, il Piano antenne del Comune di Penne. Il regolamento è composto di 23 articoli, frutto di uno studio elaborato dalla società...
PENNE. Sarà esaminato dal consiglio comunale, oggi alle ore 15.30, il Piano antenne del Comune di Penne. Il regolamento è composto di 23 articoli, frutto di uno studio elaborato dalla società specializzata nel settore, la Polab, e prevede una disciplina specifica mirata a tutelare la salute dei cittadini e il paesaggio storico, artistico e culturale della città.
Stop dunque all'installazione di nuove antenne nel centro storico e vicino alle strutture "sensibili", come scuole, asili e ospedale. Con il regolamento è stato introdotto anche il registro degli impianti di telefonia, necessario a monitorare ogni singolo apparato installato sul territorio comunale. «Con questo strumento normativo vogliamo evitare che le antenne degli operatori telefonici e radio possano continuare a proliferare indiscriminatamente e a discrezione del gestore telefonico o società nella nostra città», ha osservato l'assessore all'ambiente Nunzio Campitelli, che ieri sera ha illustrato ai cittadini il Piano antenne. «Si tratta di uno strumento importante che presenta molteplici elementi affini al piano urbanistico in termini di prescrizioni e vincoli che puntano a bilanciare gli interessi dei cittadini a ottenere un segnale telefonico di qualità, di regolamentare la distribuzione delle antenne sul territorio e tutelare la salute dei cittadini». L'amministrazione comunale ha inoltre incontrato il comitato dei cittadini, nel quale opera anche la scrittrice di fama nazionale Donatella Di Pietrantonio, che da tempo si occupa di tutelare la salute dei residenti nel centro storico dall'inquinamento elettromagnetico. Lo studio effettuato dalla Polab ha consentito di individuare le caratteristiche per ogni area, il grado di diffusione del segnale irradiato, evidenziando il rispetto rigoroso dei valori e la delocalizzazione delle antenne.
«La morfologia del nostro territorio è particolarmente ostile alla diffusione dei segnali telefonici, soprattutto oggi che internet è alla base delle relazioni sociali, e pertanto si è reso necessario individuare aree consone e idonee a coprire sia il centro abitato nella sua interezza che le aree esterne delle molteplici contrade». L’amministrazione al fine di garantire la massima trasparenza e tutela dei cittadini, ha previsto dei fondi nella prossima programmazione economica al fine di effettuare costanti controlli per il rispetto dei limiti di legge. «Con l’approvazione del piano antenne», ha concluso Campitelli «l’amministrazione comunale si adopererà affinché gli operatori esistenti si trasferiscano presso le aree individuate dal piano nel più breve tempo possibile». Fuori dal centro storico.(red.pe.)

