«Stop scarichi abusivi nel Pescara»

16 Febbraio 2016

Spoltore, il sindaco sollecita controlli urgenti e diffida Aca e Ato sulla bonifica

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore dichiara guerra agli scarichi, abusivi e non, che stanno avvelenando il fiume Pescara, ridotto a fogna per liquami e metalli pesanti. Partiranno nei prossimi giorni controlli a tappeto lungo la fascia fluviale spoltorese, che saranno effettuati dalla polizia provinciale. Seguiranno provvedimenti per mettere fine all’inquinamento del corso d’acqua.

In un dossier presentato dalla Regione, dopo un monitoraggio portato avanti per due anni, che ha messo in luce l’esistenza di 48 scarichi fuori legge nei pochi chilometri compresi tra la foce e la zona di Chieti Scalo, emerge che a Santa Teresa in corrispondenza degli sversamenti nel fiume si registrano superamenti dei valori di ammonio, rame, zinco e piombo. Non va meglio in corrispondenza dello scarico di Fosso Grande, tra Villa Raspa e Villa Fabio, dove finisce il percolato dell’ex discarica di Pescara. L’amministrazione ha dunque deciso di mobilitarsi per avviare interventi di contrasto all’inquinamento del fiume.

«Con l’obiettivo di intensificare l’azione di contrasto al gravissimo fenomeno dell’inquinamento dell’acqua» afferma il sindaco, Luciano Di Lorito, «abbiamo scritto all’ufficio ambiente e alla polizia provinciale per sollecitare controlli capillari sul territorio di Spoltore, da fare in tempi rapidi, riferendo in maniera dettagliata sulle attività svolte, consentendoci in questo modo di adottare i provvedimenti adeguati». Dal Comune è poi partita una diffida all’Aca e all’Ato per avere un resoconto sul completamento dei lavori di disinquinamento del fiume Pescara e sugli interventi di adeguamento della rete fognaria comunale, in particolare in relazione alla normalizzazione di alcune criticità riscontrate sul territorio, oltre che sulla verifica di eventuali scarichi senza controllo.

«Di fronte a un’emergenza come quella dell’inquinamento delle acque del fiume, dobbiamo agire tempestivamente e con efficacia» chiosa Di Lorito, «qui c’è in gioco la salute dei cittadini e dell'ambiente. Bisogna attivarsi per cercare di trovare, in base alle proprie competenze, le soluzioni adeguate. Ribadiamo piena disponibilità a collaborare con gli enti sovracomunali».

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