Strada anti-smog per liberare via del Circuito

22 Ottobre 2019

Appello di residenti e Pd per sistemare la bretella che collegherà via Pian delle Mele al lungofiume

PESCARA. Non ce la fanno più i residenti a respirare i fumi tossici degli scarichi delle migliaia di veicoli, tra automobili, bus, autoarticolati, motorini, in transito ogni giorno lungo via del Circuito.
Urge, dunque, secondo i cittadini, l’apertura della bretella, circa 300 metri di asfalto larga 3 metri e mezzo, che dall’incrocio di via Pian delle Mele (zona Capacchietti) si collega a via Valle Roveto, nell’area che costeggia il fiume (precisamente nelle vicinanze del Sea River), per snellire la circolazione veicolare che intasa quell’arteria di collegamento tra l’area metropolitana, gli ospedali e il centro.
Ed è questa la ragione per cui, ieri mattina, proprio nel punto di via del Circuito che si incrocia con via Pian delle Mele, dove dovrebbe sorgere una rotatoria per “agganciare” la nuova arteria stradale e trascinarla fino al fiume, un gruppo di residenti della zona esasperati dai gas di scarico, ha partecipato all’incontro con il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli e i colleghi del Comune, i consiglieri Piero Giampietro e Stefania Catalano.
I quali, mappe alla mano, hanno illustrato ai cittadini il progetto («condiviso anche da Giacomo Cuzzi e Francesco Pagnanelli») avviato due anni dalla passata amministrazione di Marco Alessandrini e che sembra essere in dirittura d’arrivo dopo gli espropri dei terreni adiacenti un vivaio.
Una volta concluse le formalità burocratiche, i lavori potrebbero cominciare i primi dell’anno e andare avanti per tutto il 2020. La riunione in mezzo alla strada, ieri, tra il traffico impazzito di mezzogiorno, ha avuto l’obiettivo di «spingere il Comune a premere sull’acceleratore» per arrivare ad una rapida conclusione degli iter burocratici e cominciare i lavori di realizzazione del raccordo stradale.
Rendono noto, i Dem, che «il 23 ottobre il Comune di Pescara entrerà in possesso delle aree comprese all’interno del terreno che consentiranno di realizzare un progetto, inserito nel piano triennale e finanziato con 500mila euro, fondamentale per la vivibilità di via del Circuito e di tutta la zona Colli».
Uno snodo fondamentale, a loro dire, «che assolva alla funzione di moderazione e snellimento del traffico che porta ogni giorno in città migliaia di veicoli, tra bus e vetture».
Dopo la presa in carico dei terreni, il passo successivo è «l’approvazione del progetto esecutivo in modo che, esperita la gara, i lavori potrebbero partire già da gennaio 2020».
I fondi servono per costruire una rotatoria «a forma allungata con un diametro esterno di 21 metri», spiegano Blasioli, Giampietro e Catalano «4 metri di larghezza e 1,50 di marciapiede, la bretella sarà larga 3,50. Sono previste opere di completamento per la raccolta di acque meteoriche, l’illuminazione sarà potenziata e, a lavori conclusi, sarà rifatta anche la segnaletica verticale e orizzontale». La rotatoria prevede «l’ampliamento della sede stradale con marciapiedi e opere di protezione».
Secondo i Dem, questa piccola nuova arteria « si ricollega a via Valle Roveto e quindi al lungofiume, in modo da raddoppiare via del Circuito all’altezza di via Pian delle Mele, tra le vie, soprattutto nelle ore di punta, più congestionate e inquinate di Pescara, malgrado sia di accesso ai due ospedali pescaresi».
A tal proposito, i residenti del tratto di via del Circuito che abbraccia Villa Raspa, Roberto Della Matrice, Nicola Cupido ed Enzo Villanova con i fratelli Emilio e Giuseppe, chiedono «che sia installata una centralina per il controllo dello smog che qui raggiungerà sicuramente livelli altissimi a ogni ora del giorno», ma anche il ripristino del manto stradale e i riduttori di velocità». I cittadini si sono soffermati anche sul problema allagamenti e il consigliere Giampietro ha promesso di interessare la Regione sulla pulizia del Fosso Mazzocco.
Il consigliere Catalano ha aggiunto che gli interventi sulla bretella avranno anche la «garanzia di accessibilità ai disabili».