Strada chiusa da oltre un mese: arriva il senso unico alternato

19 Febbraio 2022

Muro pericolante sulla provinciale che passa in zona Annunziata: riunito un nuovo tavolo tecnico Lavori entro 5 giorni. Il sindaco Perazzetti: in questo modo riapriamo almeno in parte la carreggiata 

CITTÀ SANT’ANGELO. Si va verso la riapertura, almeno a senso unico alternato, della strada provinciale che passa in zona Annunziata a Città Sant'Angelo, chiusa dallo scorso 5 gennaio a causa di un muro di cinta appartenente al condominio "La Panoramica", giudicato pericolante. Giovedì mattina c'è stato un tavolo tecnico alla presenza del sindaco angolano Matteo Perazzetti, della Provincia e dell'amministratore del condominio, diffidato già da una settimana ad adempiere ai lavori di messa in sicurezza, nel corso della quale lo stesso amministratore ha assunto l'impegno di dare il via ai lavori entro cinque giorni.
«In questo modo dovremmo riuscire ad aprire una corsia a senso di marcia alternato», scrive il sindaco sulla sua pagina Facebook. Del resto, era stato proprio lui a decidere per la chiusura della strada, sentito il parere dei vigili del fuoco e della polizia locale. Il rischio di caduta massi infatti ha indotto tutti alla prudenza, anche in considerazione dell'elevato numero di mezzi che quotidianamente percorre quel tratto di strada. L'attraversamento dell'Annunziata infatti rappresenta il collegamento tra la zona costiera e l'entroterra, partendo dalla Marina per poi salire verso il centro storico e arrivare fino a Elice. In questi giorni la sua interruzione momentanea sta creando disagi alla circolazione, costretta a fare ricorso a soluzioni alternative.
Non più tardi di una settimana fa, anche i gruppi di opposizione consiliare si erano interessati alla vicenda, con la consigliera comunale del Partito democratico Catia Ciavattella, il consigliere regionale Antonio Blasioli e quello provinciale Gianni Chiacchia che si erano recati sul posto per un sopralluogo, al fine di velocizzare le operazioni di ripristino della viabilità. Come ricordato anche da loro, la chiusura di quel tratto di strada costringe i mezzi pensati (tra cui gli autobus) che viaggiano lungo la tratta Pescara-Elice ad allungare il percorso di circa 2 chilometri, mentre le vetture vengono dirottate sulla strada parallela, con una carreggiata ridotta e per questo ritenuta meno sicura rispetto alla strada provinciale. Adesso però, a distanza di un mese e mezzo dalla chiusura della strada, la riunione di due giorni fa sembra aver tracciato la strada da percorrere per arrivare almeno a una riapertura parziale del tracciato. Tempistiche in tal senso non sono state fornite, ma è chiaro che l'auspicio di tutti è quello che l'operazione possa avvenire a stretto giro, in attesa del completo ripristino della viabilità su entrambi i sensi di marcia.
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