Strada chiusa da sette mesi Parte la protesta a Pianella

La provinciale 53 bloccata da gennaio per una frana, disagi per cittadini e aziende Convocato un consiglio straordinario. Pettinari (M5S): «Gravi i ritardi nei lavori»
PIANELLA. Consiglio comunale straordinario, giovedì prossimo, a Pianella dedicato alla strada provinciale 53, la Pianella-Cartiera, importante collegamento tra i centri della Val Tavo e della Val Pescara. L’arteria è off-limits da quando una frana l’ha resa inagibile, durante la nevicata di gennaio. Una chiusura che sta provocando pesanti disagi ai residenti e alle aziende della zona, costretti a percorrere strade alternative, percorsi tortuosi e molto più lunghi per scollinare Pianella e raggiungere la statale 602, Tiburtina, Asse attrezzato e le altre principali direttrici viarie della provincia.
Convocata in forma aperta per consentire gli interventi dei rappresentanti degli enti sovracomunali, la seduta del consiglio avrà inizio alle 18,30. Intanto, ieri il consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari ha tenuto una conferenza stampa, con la partecipazione di cittadini, per denunciare il grave ritardo nei lavori per la riapertura della strada 53. «Ho depositato un’interrogazione, perché i cittadini sono costretti a percorrere una viabilità alternativa su strada comunale ammalorata e fatiscente che mette a rischio l'incolumità degli stessi, oltre a precludere il transito di mezzi agricoli», ha affermato l’esponente pentastellato, «ho chiesto a D'Alfonso di stanziare i fondi per mettere in sicurezza la Provinciale e nelle more installare un semaforo per garantire la percorrenza alternata del tratto di strada non interessato dalla frana. È necessario intervenire per non compromettere ulteriormente l'economia delle aree interne già gravemente provate da una crisi senza precedenti».
Di grave danno all’economia locale parla anche il sindaco Sandro Marinelli: «Sono quasi 6 mesi che cerchiamo di portare all’attenzione di Provincia e Regione le gravissime conseguenze che la totale interdizione dell’arteria provoca a migliaia di famiglie e imprese. Si tratta della principale via di collegamento tra Val Tavo e Val Pescara, serve per raggiungere ospedale, università, centro agroalimentare, uno snodo fondamentale per tutto il comparto edile, poiché tramite quell’arteria transitava gran parte del materiale di cava destinato alle attività edili di tutta la provincia e non solo, senza considerare le attività commerciali dei Comuni interessati pregiudicate da un calo di clientela che si aggrava di mese in mese». Sulla chiusura della Provinciale è intervenuto anche il segretario pianellese di Forza Italia Sandro Di Girolamo: «Disastroso lo stato della viabilità provinciale a Pianella. Dopo gli eventi calamitosi che hanno portato allo smottamento della Pianella-Cartiera, la Provincia, oltre ai sopralluoghi di rito, non ha fatto niente per la riapertura».
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