Strada chiusa per lavori: ristoratore chiede i danni

Serramonacesca, la frana sulla provinciale che porta all’abbazia San Liberatore Carletti: banchetti cancellati per 8mila euro. E arriva la proposta del sindaco
SERRAMONACESCA. Rimane chiusa per lavori su una frana la strada provinciale 62 che conduce all'abbazia di San Liberatore, a Serramonacesca, e un ristoratore della zona insorge: «Con l’accesso vietato e le ruspe in azione ho perso un fine settimana di banchetti e cerimonie e ho dovuto cancellare tutte le prenotazioni per 8mila euro», dice Cristian Carletti, titolare del ristorante Nonna Ida, «ho già incaricato un legale per il risarcimento danni». E spiega: «Questa strada è l’unica via di accesso all'abbazia e alla mia attività. Il 16 gennaio sono rientrato dalle ferie e ho trovato il cantiere aperto il 10 gennaio scorso, ma sul posto i cartelli indicano l’apertura al 4 dicembre scorso. Uno slittamento che sta penalizzando la mia attività. Questo fine settimana ho dovuto cancellare le prenotazioni perché l’area è inaccessibile a causa dei lavori per una frana risalente al 2019».
Il ristoratore sostiene di «aver contattato, negli ultimi due giorni, i carabinieri sul da farsi, l’avvocato per il ricorso e il sindaco per avere una data di fine lavori». E spiega: «Il sindaco Sebastiano Massimiano», che nei giorni scorsi ha fatto un sopralluogo sul cantiere con il consigliere regionale Antonio Blasioli secondo cui i lavori dovrebbero concludersi a fine gennaio salvo ritardi per il meteo, «mi aveva promesso di aprire la strada a senso unico alternato da giovedì, ma non è accaduto». E ieri Carletti, ha ricevuto una Pec dal sindaco nella quale si fa riferimento alla «garanzia di passaggio nell’area del cantiere già dal 18 gennaio», cioè da giovedì, appunto. Ma ieri pomeriggio, a detta del ristoratore, la strada non era riaperta. Nella stessa Pec il sindaco puntualizza: «I lavori sono iniziati l’8 gennaio e lei», scrive a Carletti, «era stato avvisato, verbalmente, con ampio anticipo circa l’apertura del cantiere. Già da dicembre erano intercorse cordiali e accomodanti telefonate che la informavano sui tempi e la durata delle operazioni di ripristino della porzione di manto stradale disconnesso da tempo. Sono testimone», prosegue il sindaco di Serra, «insieme alla mia giunta, della sua piena disponibilità al regolare corso delle operazioni di cantiere affermando, sempre verbalmente, di essere determinato a chiudere per ferie l'intero mese di gennaio 2024».
E ieri, a fine giornata, l’apertura del sindaco: «Se il ristoratore lo chiede, la ditta può riaprire la transitabilità della strada sabato e domenica (oggi e domani ndc) per consentirgli di lavorare nel fine settimana».

