Strada chiusa per Passolanciano, ora scoppia lo scontro politico

Sette sindaci del Pescarese protestano: «Finanziamenti bloccati per realizzare un maxi parcheggio» La replica di Febbo: «Il progetto del centrosinistra era sbagliato, abbiamo dovuto migliorarlo»
LETTOMANOPPELLO. Scoppia la polemica politica tra i sindaci di 7 Comuni del Pescarese da una parte e il consigliere regionale Mauro Febbo assieme al primo cittadino di Pretoro (Chieti) Diego Giangiulli dall’altra sui ritardi nella realizzazione di un parcheggio di scambio e del progetto di valorizzazione dell’intera area del comprensorio turistico Passolanciano-Maielletta. Nel periodo di massima frequenza sulle stazioni sciistiche, la strada di accesso alle piste viene chiusa, nel fine settimana, per ragioni legate alla sicurezza.
Un problema che si ripete ormai puntualmente da quattro anni e che danneggia il comparto turistico della zona compromettendo la stagione invernale, già fortemente penalizzata dai cambiamenti climatici. Ieri mattina, nella sala della Figlia di Iorio della Provincia di Pescara, i sindaci di Lettomanoppello (Simone Romano D’Alfonso), Roccamorice (Alessandro D’Ascanio), Serramonacesca (Sebastiano Massimiano), Turrivalignani (Giovanni Placido) e Abbateggio (Gabriele Di Pierdomenico), e i vice sindaci di Scafa (Gianni Chiacchia) e San Valentino (Lino Sciambra), hanno chiesto la risoluzione di tutte le criticità, almeno per la prossima stagione invernale.
Il rilancio del comprensorio sciistico Passolanciano-Maielletta sembra essere appeso a un filo per via di un tesoretto di 22 milioni di euro, stanziato nel 2016 dalla Regione Abruzzo guidata da Luciano D’Alfonso. Secondo quanto riferisce il sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio, «ci sarebbero fortissimi indizi di un possibile distoglimento di questo finanziamento dedicato alla montagna, perché due anni fa», precisa, «abbiamo proposto dei parcheggi di scambio a valle, ma non c’è stata cantierizzazione, quindi bisognerebbe chiedere delucidazioni all’Arap (Azienda regionale attività produttive)», dice. Inoltre il progetto di rilancio del comprensorio prevedeva, nel dettaglio, interventi sulla viabilità, sull’innevamento e sulla connessione delle due stazioni sciistiche. Il sindaco di Lettomanoppello D’Alfonso rivolge l’ennesimo appello alla Regione, affinché risolva il problema dei parcheggi di scambio, che al momento sono una priorità: «Dalla Regione non abbiamo ricevuto il progetto. Se lo riceviamo, provvediamo a effettuare gli adempimenti necessari», fa sapere.
Pronta la replica del consigliere regionale Febbo e del sindaco di Pretoro Giangiulli: «I ritardi nella realizzazione dei parcheggi di scambio sono dovuti a scelte errate riguardo la prima ubicazione, fatte dalla precedente giunta di centrosinistra», precisa Febbo. «Il progetto è stato oggetto di diverse elaborazioni e varianti proprio per rispondere alle esigenze delle comunità locali e del Parco nazionale della Maiella e questo ha causato evidenti ritardi in fase di progettazione. Ritardi che hanno avuto come ovvia conseguenza la mancata realizzazione del parcheggio dal versante teatino, su un’area messa a disposizione dal Comune di Pretoro, l’unica ritenuta da subito idonea. La fase progettuale è terminata ma, proprio a causa dei ritardi, gli interventi sono stati inseriti nella programmazione 2021/2027, divenuta nei fatti 2023/2027 a seguito della pandemia». Il sindaco di Pretoro assicura: «Abbiamo preso contatti con aziende di trasporto e messo a disposizione aree a valle per un servizio di bus navetta e auspichiamo nella preziosa collaborazione degli operatori economici del territorio per istituire questo servizio».

