Strada delle Fornaci, un atto formale per fermare i lavori

30 Giugno 2018

PESCARA. «Ribadiamo la necessità di un atto formale di sospensione dei lavori che ancora non c’è». È questa la richiesta all’amministrazione comunale avanzata ieri dal comitato dei residenti di...

PESCARA. «Ribadiamo la necessità di un atto formale di sospensione dei lavori che ancora non c’è». È questa la richiesta all’amministrazione comunale avanzata ieri dal comitato dei residenti di strada delle Fornaci e dalle associazioni che sostengono la battaglia dei cittadini per salvare due querce secolari, durante la loro audizione in commissione Ambiente presieduta da Tiziana Di Giampietro.
I residenti e le associazioni di Italia nostra, Forum H2O, Archeoclub, Conalpa, Wwf vogliono delle garanzie scritte per evitare il rischio che l’impresa possa riprendere i lavori e avviare il taglio delle querce, come previsto nel progetto del Comune di ampliamento della carreggiata.
Quel progetto sembra ormai superato, alla luce della proposta presentata da Italia nostra di trasformare la strada a senso unico per salvare le due querce. «Il vice sindaco Blasioli», spiega il comitato dei residenti, «ha inviato una nota in cui ha confermato che non si perderanno i finanziamenti regionali pur apportando delle modifiche al progetto originario, come proposto dalle associazioni. Tutti d’accordo, quindi, nel salvare le querce. Manca però l’atto formale di sospensione dei lavori».