Strada franata, ripartono i lavori dopo 7 mesi di stop

3 Dicembre 2015

Il crollo nel cantiere di Colle Morgetta tra Spoltore, Montesilvano e Pescara Di Lorito: opera finita a febbraio. Ma serve un milione per l’asfalto a Fonte Barco

SPOLTORE. Sono ripresi i lavori della strada provinciale a scorrimento veloce tra Montesilvano Colle, Spoltore e Fosso Grande, al confine con Pescara. Le ruspe sono tornate nel cantiere di Colle Morgetta, proprio nel tratto in cui, durante il maltempo dell’inizio di marzo scorso, la scarpata era crollata sulla strada ancora in costruzione. Secondo le previsioni della Provincia, i lavori andranno avanti almeno altri tre mesi: «A febbraio, la strada dovrebbe essere pronta», dice il sindaco Pd di Spoltore Luciano Di Lorito che è anche consigliere provinciale. I lavori da un milione e mezzo di euro, iniziati nel 2013, avrebbero dovuto finire all’inizio del 2015: se tutto andrà bene il ritardo sarà di un anno.

Oltre alla nuova strada è prevista anche una rotatoria al posto dell’incrocio tra la statale 16 bis, la strada che da Spoltore porta a Cappelle sul Tavo, e via Valle Rosa che va verso Montesilvano colle.

Ma la strada che dovrebbe portare il traffico fino allo svincolo di Pescara colli della circonvallazione rischia di essere un’opera inutile: dalla nuova rotatoria, la strada in costruzione per meno di un chilometro arriverà fino a Fonte Barco ma per arrivare alla circonvallazione ci sono almeno altri due chilometri di strada con l’asfalto distrutto, cioè via Barco, via del Tratturo e via Prati. Tre Comuni, Pescara, Montesilvano e Spoltore, e la Provincia hanno già bussato a soldi alla porta del presidente Pd della Regione Luciano D’Alfonso. E la richiesta non è bassa: durante una riunione, sono stati chiesti fondi tra 800 mila e un milione di euro per rifare l’asfalto in questo tratto abbandonato in cui si incrociano i territori delle tre città. «Stiamo lavorando per mettere in sicurezza il tratto centrale, tra Fonte Barco e Fosso Grande», dice Di Lorito, «il Comune di Pescara ha già avviato l’iter per rifare via Prati nel proprio tratto di competenza, ma oltre a questo stiamo studiando un progetto provinciale da sottoporre alla Regione. Se non fosse sistemato proprio il tratto centrale, la nuova strada resterebbe un’opera incompleta. Invece, vogliamo che la nuova provinciale diventi un’arteria per collegare l’area vestina alla circonvallazione: con la sua entrata in funzione, a Spoltore, potremmo anche interdire il transito dei camion nel centro urbano».

Dopo la frana del marzo scorso, il cantiere è rimasto bloccato per oltre 7 mesi: «È stata necessaria una perizia di variante al progetto iniziale», dice Di Lorito. Ma quel cambio di progetto è stato contestato: con un’interrogazione, il consigliere di opposizione di Spoltore Francesco Zampacorta ha parlato di «gravi carenze progettuali di carattere altimetrico e planimetrico e di progettazione».

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