Strada parco e passi carrabili: ora arriva il ricorso del Comune

Dopo il via libera del Tar al passaggio delle auto dei residenti in un tratto di viale della Liberazione l’amministrazione porta il contenzioso davanti al Consiglio di Stato: interferiscono con i lavori in corso
MONTESILVANO. Il Tar autorizza il passaggio delle auto dei residenti montesilvanesi sulla strada parco e il Comune fa appello al Consiglio di Stato.
Prosegue la battaglia in tribunale dell’ente comunale in merito ai passi carrabili e al transito veicolare degli abitanti di un condominio e di tre abitazioni private su viale della Liberazione alla luce dell’imminente passaggio della filovia. Dopo l’ottenimento della sospensiva della determina dirigenziale emessa a novembre 2023 dalla polizia locale di Montesilvano, attraverso la quale veniva comunicato alle 9 famiglie coinvolte il divieto di transito veicolare e l’interdizione all’accesso carrabile sulla strada parco, nei giorni scorsi la giunta del sindaco Ottavio De Martinis ha dato il proprio disco verde per proseguire il contenzioso davanti al Consiglio di Stato. Il Comune di Montesilvano, infatti, ritenendo che «le motivazioni a base della pronunziata ordinanza cautelare non sono condivisibili in quanto i passi carrabili di cui trattasi sono privi di autorizzazione permanente e la loro presenza interferisce con i lavori in corso sulla pubblica strada», si legge nella delibera, «reputa necessario impugnare la decisione dinanzi al Consiglio di Stato, a difesa degli interessi dell’Ente». L’incarico è stato attribuito nuovamente all’avvocato Marina De Martiis che ha già seguito il caso davanti al Tar.
Tutto è iniziato alla fine dell’anno scorso quando i proprietari di tre abitazioni private tra Villa Canonico e Villa Verrocchio e le sei famiglie residenti in un condominio all’altezza del PalaRoma, che da anni avevano ottenuto dal Comune i permessi per accedere sulla strada parco e il relativo passo carrabile, hanno ricevuto la comunicazione del dietro front dell’Ente in vista del passaggio del filobus. I residenti coinvolti, assistiti dagli avvocati Matteo e Claudio Di Tonno, hanno presentato ricorso davanti al Tar di Pescara, ottenendo la sospensiva, in attesa della trattazione di merito in programma il 14 giugno.
Come si legge nell’ordinanza del tribunale, all’origine della decisione ci sarebbe una questione di sicurezza. I giudici della sezione di Pescara, infatti, dopo aver ascoltato, oltre ai ricorrenti, anche gli avvocati Marina De Martiis e Carlo Montanino, rispettivamente per il Comune di Montesilvano e Tua, hanno «ritenuto, a un primo e sommario esame, che debba essere garantita la sicurezza nella circolazione, implicante l’accesso sia pedonale che veicolare alla proprietà dei ricorrenti».
Una decisione che, già all’indomani della sospensiva arrivata a metà gennaio, aveva sollevato le perplessità del sindaco De Martinis. «Se abbiamo dato seguito a una serie di azioni», aveva dichiarato il primo cittadino all’indomani della decisione dei giudici, «lo abbiamo fatto perché riteniamo che il mezzo pubblico sia utile, non alla Tua o al sindaco, ma a tutta la popolazione, checché ne dicano i comitati o alcuni residenti. Per cui riteniamo giusto fare ricorso contro questo provvedimento, altrimenti saremmo contraddittori».
Dopo l’annuncio, il Comune passa all’azione, mentre proseguono gli interventi di adeguamento del tracciato. L’ultimo è lo spostamento del mercato rionale del martedì su viale Europa che, già da questa settimana, sarà trasferito nel parcheggio sud del centro di intrattenimento Porto Allegro su viale Aldo Moro.

