Strada parco, il mercato si sposta per 2 mesi

Lavori per la filovia: le bancarelle saranno trasferite tra via Cadorna e il confine con Montesilvano
PESCARA. Il mercato rionale della Strada Parco cambierà sede. Prima temporaneamente, per un paio di mesi, e poi con l'entrata in funzione della filovia, la sua ricollocazione dovrà essere definitiva. Con l’avanzare dei lavori necessari per far partire il servizio di collegamento con Montesilvano con la filovia, si amplia anche il cantiere che entro qualche settimana arriverà sull’area che il mercoledì ospita il mercato rionale, ossia tra l’incrocio con viale Muzii e via Cavour.
«Tra due, massimo tre mercoledì, i lavori interesseranno quel tratto», afferma l'assessore al Commercio Alfredo Cremonese. «Le opere dovrebbero completarsi nel giro di qualche mese, e quindi sposteremo per quel periodo il mercato così com'è, traslandolo verso nord, sempre su Strada Parco». I 150 operatori si troveranno ad esporre, secondo la loro posizione, tra via Cadorna fino al confine con Montesilvano. «Finiti questi lavori», assicura Cremonese «riporteremo il mercato nella sede originale, ma appena la filovia entrerà in funzione andrà spostato definitivamente. Abbiamo 5-6 mesi di tempo per fare uno studio attento».
Lo spostamento ha suscitato subito polemiche. Il capogruppo della lista Sclocco sindaco, Mirko Frattarelli, propone il mantenimento nella sede originaria, sospendendo il passaggio della filovia il mercoledì mattina. «Il mercato della Strada Parco è oramai diventato simbolo del quartiere e frequentato da migliaia di persone. I mercati rionali sono i veri luoghi dell’incontro e delle relazioni. Vanno difesi, tutelati. Non è solo un discorso di socialità, ma anche di qualità della vita legata ai prodotti venduti. Per questo sosteniamo con forza che il mercato della Strada Parco debba rimanere nel suo luogo naturale», dichiara. Critiche anche dal comitato Strada Parco Bene Comune con il portavoce Ivano Angiolelli che evidenzia come «l’inevitabile trasferimento in altro sito da individuare, determinerà la fine del secondo mercato rionale di Pescara, per dimensioni e rilevanza sociale ed economica. Con buona pace delle promesse marinaresche sulla salvaguardia garantita alla permanenza intoccabile delle bancarelle. Una locazione alternativa di pari dignità ed efficienza non esiste». Secondo Angiolelli non ci sarebbe nemmeno l'urgenza di individuare una postazione alternativa, poiché «Il terzo atto integrativo sottoscritto il 22 dicembre 2021 prevede che il primo filobus sarà consegnato a Pescara entro giugno 2023 e solo entro ottobre 2023 i sei vettori acquistati saranno disponibili nel deposito Tua spa per l’avvio dei collaudi Ustif. Sbaglia, l’assessore Cremonese, quando afferma l’esigenza di trovare al mercato rionale una nuova sistemazione definitiva entro gennaio prossimo. A meno che non si vogliano instradare anzitempo sul corridoio verde ciclo pedonale mezzi alternativi a metano in esercizio provvisorio. Ma nessun mezzo di trasporto potrà circolare sulla Strada Parco prima del collaudo Ustif».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

