Strada parco, mercato diviso in tre Ecco come cambia dal 17 gennaio

22 Dicembre 2023

Bancarelle nel parcheggio del Bingo, in via Spiga e via Diaz per i lavori di elettrificazione della filovia La delusione degli ambulanti: «Così finisce tutto, il lavoro sarà dimezzato: penalizzati gli anziani»

PESCARA. La divisione in tre parti del mercato sulla strada parco, nato circa 40 anni fa a piazza Duca degli Abruzzi, suscita reazioni diverse da parte degli ambulanti, preoccupati per «gli inevitabili disagi che questa separazione comporterà», dicono alcuni di loro, all’indomani dell’ultima riunione che si è svolta in Comune sull’argomento. L’area della strada parco, dove dal 15 gennaio partirà l’elettrificazione necessaria per il passaggio della filovia, va riconsegnata alla Tua, società di trasporto unico regionale. E così l’amministrazione Masci, «dopo aver selezionato 16 progetti per la ricollocazione del mercato del mercoledì mattina, ha individuato la soluzione più adeguata», fa sapere l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese. «L’ipotesi migliore è quella di dividere il mercato in tre tronconi, individuando le postazioni nel parcheggio del Bingo, in quello di via Delfino Spiga (zona Campo dei Musici) e in via Armando Diaz, nei pressi di piazza Duca, a Pescara Nord», spiega Cremonese. «Avevamo pensato di spostare le oltre cento postazioni in un’unica area, nel parcheggio delle Naiadi, ma gli ambulanti non condividono questa scelta, quindi abbiamo optato per la divisione, anche perché non è facile riuscire a trovare, per ragioni di sicurezza e vivibilità, un’area realmente adatta», aggiunge. Se tutto procederà come da programma, quindi, mercoledì 17 gennaio il mercato si troverà in tre punti diversi e non è detto che tutti gli ambulanti accetteranno le nuove condizioni, così come rivelato da Sebastiano Festa, presente da anni con il suo furgoncino di prodotti lattiero caseari, al mercato del mercoledì. «Chi capiterà nella zona di piazza Duca, avrà la possibilità di continuare a lavorare, gli altri che verranno destinati dietro al Bingo o dall’altra parte, credo di no. Si verificherà la morte del mercato. Io, per esempio, se devo spostarmi in queste aree, rinuncio». «Il mercato verrà diviso, così come la clientela», commenta Gaspare Zulli, da 25 anni presente al mercato del mercoledì, assieme al fratello Davide, con la bottega ambulante “Il Tempio del Gusto”. «Il lavoro sarà dimezzato. Noi siamo quattro fratelli, ci sono anche Luca e Stefano, che di solito lavorano in altre aree. Questo è uno dei mercati più belli di Pescara, quindi è un peccato rovinarlo. Il mercoledì mattina si poteva pensare, per esempio, a uno stop del passaggio della filovia, per salvare il mercato e i commercianti».
La pensa così anche Alessandro Perfetti, che al mercato è uno degli ambulanti di riferimento per la vendita di frutta e verdura. «Si poteva immaginare una mattina senza mezzi. Negli anni molte cose sono cambiate. Questo è nato come il mercato di piazza Duca, poi si è sviluppato ed è arrivato qui, lungo la strada parco. Abbiamo la nostra clientela, ma con lo spostamento gli anziani forse non ci seguiranno. Un punto interrogativo, direi». Per Nicolò Fabio, un altro ambulante di frutta e verdura, «è difficile prevedere cosa succederà con la divisione. Ci saranno dei disagi perché il mercato non sarà più della strada parco, ma di un’altra zona. Ricominceremo daccapo».
«Ci vuole tempo per ritrovare i clienti, per ambientarsi», riferisce Massimiliano De Grandis, che vende abbigliamento usato. «Io non ho il posto fisso, quindi dovrò adeguarmi. Il lavoro è già complicato, ma qui siamo conosciuti e le persone ci apprezzano. Da gennaio sarà più difficile guadagnare»