Strada parco, passa il filobus e il mercato deve traslocare: «Bancarelle divise in 2 aree»

Con la ripresa dei lavori non ci sono più le condizioni di sicurezza per le vendite L’assessore: «I banchi saranno spostati nella zona Bingo e intorno a piazza Duca»
PESCARA. La ripresa del cantiere per la sistemazione della rete viaria e l’elettrificazione della strada parco, in vista del passaggio del filobus, fa traslocare e spezzare in due il mercato settimanale del mercoledì, il secondo più grande della città dopo quello di via Pepe. I 105 banchi assegnati (di cui più di 50 occupati dai produttori agricoli) dovranno trovare posto in altri spazi dove sussistono le condizioni di sicurezza e le relative vie di fuga. La maggioranza, in attesa dell’incontro programmato mercoledì con i vertici della Tua, la società unica che gestisce il trasporto pubblico abruzzese, sta valutando alcune soluzioni alternative. Ma l’ipotesi più accreditata, come rivela l’assessore al commercio Alfredo Cremonese al termine di un vertice ad hoc che si è tenuto ieri mattina in Comune, è di sdoppiare il mercato e spostarlo in parte intorno a piazza Duca, tra via Diaz e via Settembrini, e in parte nell’area di sosta del parcheggio del Bingo (all’altezza di via Michelangelo e via Raffaello).
«I lavori iniziano a settembre», spiega Cremonese, «dobbiamo capire con la Tua che tempi abbiamo per restituire il tracciato e per individuare una nuova area che rispetti tutti i crismi e le prescrizioni di legge. Inoltre dobbiamo essere certi che lo spostamento degli stand sia inevitabile, visto che la divisione del mercato è per noi una soluzione obbligata. L’ipotesi ideale è di farlo vivere e mantenerlo unito nella posizione in cui si trova adesso, ma purtroppo pare che non sia possibile per motivi di sicurezza legati al passaggio della corrente elettrica durante i lavori di elettrificazione».
Già in passato l’amministrazione del sindaco Carlo Masci aveva chiesto a Tua la possibilità di mantenere i banchi lungo la strada parco, ma l’ipotesi era stata bocciata. Ieri è però rimbalzata nuovamente durante la riunione di maggioranza (presenti il sindaco, gli assessori, i consiglieri di centrodestra, il comandante della polizia municipale Danilo Palestini, il colonnello Paolo Costantini e i dirigenti Gaetano Silverii e Lanfranco Chiavaroli). «Proveremo a fare un ragionamento», dice Cremonese, «verificando se nel frattempo sono cambiate le condizioni, ad esempio se i lavori di elettrificazione possono interrompersi solo durante il giorno del mercato. In caso contrario siamo già al lavoro per valutare delle alternative: abbiamo studiato oltre 15 soluzioni e quella migliore emersa finora è la divisione in due utilizzando l’area di sosta del Bingo, dove il mercoledì non si potranno parcheggiare le auto, e la zona tra via Diaz e via Settembrini».
Bocciata dagli ambulanti, per questioni di mancata appetibilità commerciale, la soluzione di spostare il mercato settimanale del mercoledì al confine tra Pescara e Montesilvano, nell’area di parcheggio delle Naiadi. Ipotesi che «più di tutte garantirebbe il rispetto degli standard di sicurezza», ma che potrebbe essere adottata «solo in via temporanea per garantire la continuità del mercato, in attesa della sistemazione delle altre due aree individuate», dice Cremonese.

